Un primo risultato verso lo smantellamento di Camp Darby

Un primo importante risultato del Comitato per lo Smantellamento e la Riconversione a scopi Esclusivamente Civili della base USA di Camp Darby

L’Ordine del Giorno approvato lo scorso 7 novembre ’05 dal Comune di Collesalvetti, sui territori del quale ( zona Guasticce) si è ipotizzato un allargamento “civile” della base USA di Camp Darby si può considerare un primo tangibile successo dell’azione sul territorio del Comitato per lo Smantellamento e la Riconversione a scopi Esclusivamente Civili della base USA di Camp Darby, nato alcuni mesi fa tra Pisa e Livorno allo scopo di preparare le condizioni per un definitivo allontanamento di questa presenza militare dai nostri territori.

l’O.d.G. recepisce direttamente alcune nostre parole d’ordine ed obiettivi, aprendo la strada ad una interlocuzione concreta con le amministrazioni pubbliche direttamente interessate.

Non è possibile infatti, alla luce delle costanti notizie che provengono dai vari fronti di guerra (Afghanistan, Iraq, ex Jugoslavia), rimanere in silenzio di fronte a politiche criminali e belliciste, come le ultime riguardanti l’uso di armi chimiche nella città irachena di Falluja: Camp Darby è la più grande base logistica USA fuori dei confini statunitensi e smista armi per Aviazione, Esercito e Marina, quindi è più che probabile il passaggio del fosforo bianco dai nostri territori prima di essere gettato a bruciare vivi centinaia, forse migliaia di civili innocenti in Iraq.

Oltre a queste terribili notizie sappiamo del recente uso delle basi USA nel nostro paese come prigioni segrete per cittadini considerati “terroristi”, sequestrati da agenti della CIA nelle strade delle nostre città, come nel caso dell’Imam Abu Omar a Milano nel febbraio del 2003, calpestando così ogni norma internazionale, i fondamentali diritti umani e la nostra sovranità nazionale.

Non possiamo tacere di fronte a tutto questo, tantomeno lo possono fare i nostri amministratori, deputati a garantire la nostra sicurezza ed il rispetto delle norme di diritto e di pace alle quali si ispira l’ordine del giorno del Comune di Collesalvetti.

Questa risoluzione di Collesalvetti sollecita i Comuni di Pisa e di Livorno, le rispettive Amministrazioni Provinciali, la Regione Toscana ad esprimersi sulla stessa falsariga, iniziando nel contempo un concreto percorso di “riconversione preventiva” della base di Camp Darby, prospettando sin da subito le alternative d’uso per l’amplia area liberata: turismo popolare, aree sportive, insediamenti artigianali, attività socio/culturali e spazi per i giovani.

Su queste tematiche e con questi obiettivi chiamiamo i Sindaci dei Comuni di Collesalvetti, Pisa e Livorno, i Presidenti delle rispettive Amministrazioni provinciali, il Presidente della Regione Toscana a partecipare all’incontro pubblico tra le cittadinanze e le amministrazioni sul tema:

“Camp Darby: smantellamento o raddoppio? La smilitarizzazione del territorio asse di un nuovo modello di sviluppo”

L’incontro si terrà il prossimo 29 novembre 2005 ore 21, presso la sala della Provincia di Livorno, Piazza Civica .

Comitato per lo Smantellamento e la Riconversione a scopi Esclusivamente Civili della base USA di Camp Darby