Un morto ogni sette ore, 1 ml di incidenti l’anno

Un milione di incidenti l’anno e più di mille morti, un lavoratore ucciso ogni 7 ore: è questo il bollettino degli incidenti sul lavoro e delle morti bianche che, da sole, superano abbondantemente quota 1.300 ogni anno. Gli ultimi dati certificati dell’Inail sono ancora quelli riferiti al 2006: parlano di 928 mila incidenti e di 1.341 decessi. L’Anmil, l’associazione dei mutilati e invalidi del lavoro, parla di un «fenomeno sociale di massa», di una vera e propria «guerra a bassa intensità, che di regola si svolge nell’ombra e nel silenzio». Non solo, secondo l’Inca-Cgil, le statistiche sono addirittura sbagliate per difetto: non tengono conto del lavoro nero, dei casi fatti passare come malattie comuni e dei non assicurati all’Inail. Secondo il sindacato nel solo settore industriale «ogni anno, risultano indennizzati dall’Inail 550 mila persone; quasi 2/3 concentrate nelle regioni del nord».