Un miliardo di assetati beve ogni giorno acqua sporca

La prossima settimana a Città del Messico si parlerà di acqua. Anzi, per la precisione, si parlerà della sconfortante situazione descritta dall’ultimo World water development report targato Nazioni unite, dal quale risulta che, malgrado le migliori intenzioni, le promesse buoniste e gli impegni – ricordate gli Obiettivi del millennio? – un miliardo di persone non ha accesso all’acqua potabile. Il che, ovviamente, ha conseguenze sanitarie molto pesanti: nel 2002 tre milioni e centomila persone sono morte per malattie gastrointestinali connesse con il consumo di acqua fetida, il 90% dei quali erano bambini. Al quarto Forum mondiale dell’acqua si stracceranno le vesti ma difficilmente nell’ambiente paludato delle Nazioni unite si potrà dire forte e chiaro ciò che è sotto gli occhi di tutti: vent’anni di globalizzazione a tappe forzate hanno portato esattamente dove ci si aspettava, al peggioramento generale della vita dei poveracci e al miglioramento dei profitti delle grandi multinazionali del settore.
Questo fine settimana in molte città del mondo verranno organizzati incontri con le comunità locali, alcune delle quali manderanno i propri rappresentanti al Forum messicano.