TUTTA RIF0NDAZI0NE PER SERGIO OLIVIERI

L’83% dei dirigenti liguri di Rifondazione ha firmato un documento di sostegno per il segretario regionale Giacomo Conti, che stasera raggiungerà il suo terzo giorno di sciopero della fame contro la segreteria nazionale per le candidature alle elezioni. Ieri sera, alla bilancia, aveva già perso due chili di peso. La questione riguarda le candidature della Sinistra Arcobaleno, che riunisce Re, Pdci, Sinistra democratica e Verdi. Conti ha denunciato la decisione di Roma di eliminare ogni possibilità di elezione per un esponente di Rifondazione in Liguria come una «scelta banditesca che mette in modo un’operazione di macelleria politica». Nella morsa, cade il deputato uscente Sergio Olivieri, per il quale tutto il partito, da ieri, fa appello a Fausto Bertinotti affinché corregga l’impostazione delle liste. Allo stesso modo, altre anime della Sinistra Arcobaleno protestano per la mancata conferma del deputato Aleandro Longhi. Un gruppo di eletti e dirigenti autoconvocatisi ieri al Dopolavoro ferroviario ha firmato un pesante documento indirizzato a Roma: «In riferimento alla composizione delle teste di lista per la Liguria, esprimiamo il nostro sconcerto e la più viva preoccupazione».