Torniamo a prima del Risorgimento

Caro direttore,
i partigiani romani, pur rispettando doverosamente il Parlamento, luogo sovrano della formazione delle leggi, si chiedono se, con lo stravolgimento costituzionale compiuto oggi, si siano cancellate le pagine risorgimentali che portarono all’unità d’Italia, e si sia disconosciuto il sacrificio di quanti nella Guerra di Liberazione diedero la vita riassumendo come simbolo della Patria il Tricolore che volgarmente venne vilipeso dal partito che ha imposto la volontà disgregatrice della nazione.

* Presidente Anpi per Roma e il Lazio