Successi elettorali dei partiti comunisti

Della vitalità della presenza comunista in aree geografiche diverse del nostro pianeta, testimoniano gli splendidi successi elettorali ottenuti da tre influenti e combattivi partiti comunisti (Il Partito Comunista della Repubblica di Moldova, il Partito Comunista Libanese e il Partito Comunista della Federazione Russa) nelle recentissime tornate amministrative di fine maggio.

In Moldavia i comunisti del PCRM, oggetto in questi giorni del durissimo attacco governativo che mira a metterli fuori legge, hanno sbaragliato la coalizione di destra nelle elezioni per il sindaco di 15 cittadine della repubblica ex sovietica. I risultati ottenuti non hanno bisogno di commenti: in quasi tutte le località i comunisti hanno ottenuto la vittoria al primo turno, nelle restanti sono i grandi favoriti nel ballottaggio. Spiccano fra tutti, gli autentici trionfi ottenuti a Kongaz (94%), Albeta (85%), Visniovka (72%), Copceac (63%).

I risultati confermano, in modo convincente, i sondaggi secondo cui il Partito Comunista della Repubblica di Moldova otterrebbe una schiacciante maggioranza, qualora fossero convocate le elezioni anticipate.

In un altro paese, sede di uno degli scenari di crisi più importanti del nostro pianeta, il Libano, un altro partito comunista, il PCL, ha ottenuto una smagliante affermazione nella votazione di carattere amministrativo nel sud del paese, dove oltre 350.000 elettori erano chiamati a rinnovare i consigli comunali. In moltissimi centri, anche di rilevante importanza, il PCL ha ottenuto percentuali che oscillano tra il 20% e il 48%, conquistando numerosi seggi. In particolare a Mays al Jabal e Der Mimas (48%), dove ha eletto propri sindaci, a Bent Jbayl, Deir Ntar e Froun (47 %), a Ansar (45%) a Yater, Hanine, Aytaroum y Safad Al Batekh (40%), a Nabatieh (34%).

Risultati brillanti, anche quelli dei compagni libanesi, a conferma del grande prestigio di cui gode una forza come il PCL, in prima fila nella lotta per l’indipendenza nazionale e il progresso sociale del proprio paese.

Anche in Russia, dove pochi mesi prima i comunisti avevano registrato un grande successo in un’importante tornata di elezioni regionali, il 23 maggio Il Partito Comunista della Federazione Russa (PCFR) ha ottenuto una nuova affermazione nelle elezioni municipali svoltesi in tre importanti città del paese. In particolare, nella siberiana Bratsk (250.000 abitanti) il PCFR, con circa il 40% dei voti, ha conquistato l’amministrazione comunale, mentre nella città universitaria di Puschkino (20.000 abitanti), alle porte di Mosca, il candidato del PCFR ha ottenuto il 37,5%.