Sotto attacco!

Care compagne e cari compagni,
abbiamo aspettato un po’ prima di scrivere questo comunicato, raccogliendo tutte le informazioni possibili e per cercare di capire cosa stia accadendo, in queste ore, agli strumenti informatici di supporto all’appello pubblicato sul manifesto del 6 febbraio ed intitolato “Ricostruire il Partito Comunista”.
Questi, sinteticamente, i fatti:
1) A poche ore dalla messa on-line della pagina Facebook di promozione dell’appello, ci sono giunte e-mail di segnalazione del fatto che era impossibile diventare dei Fan. Ci siamo così subito resi conto del fatto che la pagina era stata bloccata e che gli amministratori non riuscivano più ad accedervi. Abbiamo provato a capire i motivi ma non ci è ancora stata data risposta.
2) Dopo alcune ore, in serata, è stato disattivato il blog (aperto su Google), che fungeva da sito di riferimento della campagna di adesioni dell’appello. Non solo non ci è ancora stata fornita alcuna spiegazione, ma il sito è, tutt’ora, disattivato e l’indirizzo non più utilizzabile.
3) Contemporaneamente a tutto questo, si sono registrati alcuni fatti che risultano, visto il contesto, alquanto strani: l’indirizzo personale di posta elettronica di uno degli amministratori della pagina Facebook, come lui stesso ha dichiarato in rete, è rimasto bloccato per alcune ore. Non solo: era stata predisposta un’inserzione a pagamento su Facebook, per pubblicizzare l’appello, ma non è mai apparsa.
4) Infine, l’indirizzo di posta elettronica che raccoglie le adesioni, è stato fatto oggetto di tentativi di intrusione. Al nostro tentativo di accesso, infatti, ci è stato recapitato un messaggio di Google, che ci spiegava il perché l’indirizzo fosse stato, seppur temporaneamente, bloccato e si è quindi avviata la procedura speciale di identificazione.
Non siamo soliti fare allarmismi o cercare sensazionalismi. Del resto un appello che ha in calce più di mille adesioni e che in poche ore suscita attenzione ed interesse, non ha bisogno di ricorrere a tutto questo per bucare il muro del silenzio. In poche ore alla nostra casella di posta elettronica sono giunte più di 300 e-mail con attestati di stima, interesse, adesione al progetto (nelle prossime ore leggeremo e cercheremo di rispondere a tutti). La pagina facebook ha già registrato oltre 200 adesioni.
Proprio per queste ragioni ci rivolgiamo a tutte le compagne e i compagni ed ai sinceri democratici di questo Paese, invitandoli alla massima vigilanza ed alla denuncia: quanto accaduto ai nostri strumenti informatici non può essere annoverato nel campo delle coincidenze o della fatalità.
Come mai questa iniziativa è tanto disturbata? Perché tutto questo succede ai comunisti che, con ostinazione e spirito costruttivo, lavorano per la ricostruzione di un partito degno di questo nome? Perché, se è vera la vulgata che i comunisti sono stati cancellati dalla storia, danno fastidio a tal punto da essere oggetto di una campagna di oscuramento (che coinvolge diversi siti, server,…) così forte?
Invitiamo tutti a riflettere su questo inammissibile attacco che non mira solo ad oscurare i comunisti, ma a cancellarne la loro agibilità democratica.
Per tutte queste ragioni, chiediamo tutte e tutti di svolgere un ruolo di amplificatori di questo appello e di questo comunicato. Chiunque si stia prodigando in questi attacchi e censure potrà fermare un sito o una pagina Facebook, ma non potrà bloccare la forza comunicativa di tutti noi. Mentre aspettiamo i tempi tecnici per predisporre un nuovo sito, vi chiediamo di diffondere l’appello sulla vostra pagina Facebook, sul vostro blog personale, sui vostri siti.
Non si tratta di condividere in toto tutti i contenuti, ma di fare, assieme a noi, una battaglia per l’agibilità democratica dei comunisti in questo paese.
Grazie dell’attenzione.
Appello Ricostruire il Partito Comunista

– NUOVA PAGINA DI FACEBOOK http://www.facebook.com/pages/Appello-Ricostruire-il-Partito-Comunista/184368008269713

E’ in preparazione un nuovo sito internet che verrà diffuso appena sarà pronto dato che quello presente nella testata non è più raggiungibile. Per il momento alcuni blog e siti indipendenti hanno ripreso il nostro appello e lo stanno diffondendo. Tra questi:

– http://www.romaregione.net/2011/02/06/ricostruire-il-partito-comunista-un-manifesto-politico-con-le-prime-1000-adesioni/

– http://www.lernesto.it/index.aspx?m=77&f=2&IDArticolo=20309

– http://comunistaitaliano.blogspot.com/

– http://areacomunistavc.splinder.com/