Solidarietà con i lavoratori venezuelani

Il Congresso della Cgil segue con attenzione la situazione che i lavoratori del Venezuela stanno vivendo.

La difficile congiuntura del Venezuela ha visto, negli anni recenti, un tentativo di colpo di stato l’11 aprile 2002 e una serrata padronale nel dicembre dello stesso anno, entrambi diretti dal presidente della locale Confindustria, Carmona,

I lavoratori venezuelani hanno deciso, nell’agosto 2003, la costituzione di un nuovo sindacato, la Unt, che ha successivamente visto l’adesione di un numero sempre maggiore di lavoratori e organizzazioni di categoria, estendendo in tal modo la propria rappresentanza alla maggioranza dei lavoratori venezuelani organizzati.

I rappresentanti della Unt sono impegnati in questi anni in un’azione di informazione internazionale per dare consapevolezza della reale situazione venezuelana e per costituire una rete di relazioni internazionali con le altre organizzazioni sindacali che si battono per affermare i diritti del lavoro a livello globale.

Per questo il congresso della Cgil saluta con favore le misure prese dal governo venezuelano, uscito vincitore da tutte le competizioni elettorali di questi anni, a sostegno della classe lavoratrice, dei poveri e dei senza terra; valuta con attenzione le iniziative di gestione operaia delle aziende in crisi come una risposta di primaria importanza contro la disoccupazione e il boicottaggio economico da parte degli imprenditori venezuelani. Inoltre, guarda con preoccupazione alle dichiarazioni bellicose dell’amministrazione Bush di attacco alle riforme sociali del governo Chavez, che seguono l’intervento diretto nella vita politica del paese in occasione del golpe reazionario del 2002.

Il Congresso esprime solidarietà ai militanti sindacali venezuelani impegnati nella lotta per il riconoscimento del sindacato e per l’estensione della sua influenza a tutta la classe lavoratrice del paese, sostiene inoltre le iniziative per far conoscere i progressi della situazione politica e sociale venezuelana nel movimento sindacale italiano ed europeo, aiutando concretamente gli scambi di informazioni, di esperienze e costruendo legami con i sindacalisti venezuelani.della UNT

Per queste ragioni, chiede al congresso affinchè la struttura della CGIL di stabilire relazioni fraterne con l’organizzazione sindacale venezuelana, la UNT, per assicurare al sindacato italiano informazioni di prima mano sulla situazione politica e sociale del Venezuela e sulle lotte dei lavoratori venezuelani, fonte di ispirazione per gli attivisti sindacali a livello internazionale.

Gennaio 2006

Approvato dal congresso regionale della Fiom Lombardia e dal Congresso della camera del lavoro di Milano

Comitato “Giù le Mani dal Venezuela”

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