Solidarietà al Venezuela contro le sanzioni USA

Il Partito Socialista Unito del Venezuela chiede la solidarietà internazionale di fronte a una nuova aggressione statunitense contro il nostro paese. La Direzione Nazionale del PSUV, vista la nuova aggressione del governo degli Stati Uniti contro la Repubblica Bolivariana del Venezuela, che questa volta ha applicanto sanzioni unilaterali contro la nostra industria petrolifera di Stato, PDVSA, avverte il dovere di riferire ai popoli del mondo, ai partiti politici progressisti, di sinistra, socialisti e ai movimenti sociali, questa nuova ingerenza imperiale nella sovranità della nostra patria. La giustificazione per sanzionare PDVSA, è una flagrante violazione del diritto al libero commercio sostenuto in programmi di cooperazione internazionale, che la nostra Repubblica ha firmato nei settori alimentare, industriale, energetico e della tecnologia, con molti paesi in tutto il mondo, tra cui il Repubblica islamica dell’Iran. La nostra Repubblica è libera e sovrana di decidere quali sono i paesi e le economie con cui stabilire rapporti di amicizia, cooperazione e integrazione.

Non siamo noi non saremo mai soggetti ad alcuna potenza o interesse economico transnazionale, per quanto forte esso sia. La nostra industria del petrolio continuerà i suoi programmi di cooperazione e investimento con coloro che abbiamo scelto in modo sovrano.

Va rilevato che il governo della Repubblica Islamica dell’Iran ha ripetutamente negato le accuse della campagna che gli Stati Uniti promuovono per screditare il loro programma di energia nucleare a scopi pacifici. Il governo degli Stati Uniti ha fatto ricorso alle bugie più evidenti e alle calunnie per raggiungere obiettivi geostrategici nei settori energetico e militare, come è accaduto con l’invenzione delle armi di distruzione di massa attribuite all’Iraq che gli ha permesso di giustificare la loro invasione militare, causando la tragica morte di più di 650.000 iracheni e di 4.000 soldati americani.

Il governo del presidente Barack Obama dovrebbe preoccuparsi di risolvere i problemi della società e l’economia americana, come l’enorme debito di 14,2 miliardi di dollari che fa di loro la nazione più indebitata del pianeta, un astronomico deficit fiscale dell’11% del PIL, una disoccupazione di oltre 15 milioni di lavoratori americani, oltre 2 milioni di famiglie che hanno perso le loro case a causa della crisi finanziaria, 42 milioni di americani fuori dalla tutela dell’assicurazione sanitaria, più di 40 milioni di americani consumatori di droga e una criminalità che li porta ad avere, nel solo nelloStato della Florida, 156.000 detenuti, un pessimo esempio di sovraffollamento e violazione dei diritti umani.

Il Partito Socialista Unito del Venezuela, nel denunciare la già reiterata ostilità unilaterale del governo degli Stati Uniti contro la nostra nazione, invita i partiti politici, i movimenti sociali e le personalità del mondo democratico, progressista, di sinistra e socialista, alla più diffusa solidarietà con il popolo venezuelano, con i lavoratori venezuelani del petrolio, che intraprendono in questo momento una grande giornata di mobilitazione per ribadire che siamo una nazione libera, indipendente e che siamo disposti a resistere, qualunque sia la sorte, agli attacchi, alle bugie dell’oligarchia, che la destra e il governo statunitense hanno lanciato contro il nostro paese.

Come affermato dal nostro Presidente Hugo Chávez Frías: “non dimenticate che siamo figli del Libertador Simón Bolívar”.

Cilia Flores
Prima Vicepresidente del PSUV

Rodrigo Cabezas
Coordinatore degli Affari Internazionali del PSUV