Solidarietà ai lavoratori in lotta della Banca FONSPA

COMUNICATO STAMPA

La Federazione di Roma del PRC esprime la più totale ed incondizionata solidarietà ai lavoratori ed alle lavoratrici della Banca FONSPA, da 40 anni e fino a poco tempo fa, controllata da Banca Intesa (Prima Comit) e Unicredito (oggi Credit-Banco di Roma), poi venduta alla Morgan Stanley, che successivamente ha capitalizzato i suoi buoni utili in Italia con le cartolarizzazioni; ma oggi rientra nella sua sede, in territorio nordamericano, e decide unilateralmente di chiudere e di abbandonare i/le dipendenti al proprio destino.

Come purtroppo è ormai consuetudine nel capitalismo nostrano le scellerate scelte industriali hanno provocato una perdita di circa 500 mln di Euro (100 mld delle vecchie lire!) nel bilancio del 1999, che oggi si vorrebbe recuperare mettendo fortemente a rischio il posto di lavoro di 160 dipendenti con la minaccia del licenziamento, al momento senza neanche prospettive di ammortizzatori sociali, che non sembrano previsti per le aziende che non fanno parte dei Grandi Gruppi.

Condividiamo e sosteniamo le lotte in corso e saremo presenti al presidio di martedì 10 marzo a Piazza del Gesù insieme al nostro Circolo del Credito – dice Daniela Cortese Resp.Lavoro del PRC di Roma – perché è proprio sotto la casa dei Banchieri, cioè sotto la sede dell’ABI (Associazione Banchieri Italiani) che vogliamo dire che la crisi la deve pagare chi l’ha causata (il management aziendale) ma anche chi non l’ha ostacolata (le Istituzioni preposte), applicando entrambi un neoliberismo casereccio e spregiudicato, capace solamente di depredare la ricchezza del Paese consentendo facili fallimenti che hanno trasformato solide aziende in pietose scatole vuote.

Solo attraverso la valorizzazione di professionalità elevate, come in questo caso, e come nei casi simili di Alitalia, Eutelia, e Telecom Italia, tanto per citarne alcuni – prosegue Giuseppe Carroccia segr. del PRC di Roma – può essere possibile salvare le aziende e con esse i posti di lavoro. Siamo anche convinti che oggi, in piena crisi, il sostegno economico pubblico dovrebbe portarci a riflettere sulla necessità di tornare a nazionalizzare aziende stragetiche come queste, piuttosto che a pagare i debiti altrui.

Rivolgiamo quindi un appello ai Grandi Gruppi Industriali Italiani, e alle Banche in primis, di interrompere prima possibile questo massacro sociale delle migliaia di licenziamenti previsti che presto si rovesceranno sulla nostra vita pregiudicandone fortemente il futuro. Chiediamo anche che si convochino prima possibile le OO.SS. per una soluzione seria e che le istituzioni regionali, provinciali e comunali si facciano immediatamente carico di questa ulteriore tragica vicenda della FONSPA., visto il forte impatto negativo che si avrebbe sulla stabilità della economia territoriale.

Giuseppe Carroccia
Segretario Federazione PRC Roma

Daniela Cortese
Resp.Lavoro PRC Roma