Secondo convegno su “Crisi e alternative”, Pisa, Sabato 13 Giugno ORE 10.00

Abbiamo analizzato nel primo convegno che si è tenuto a Roma il 4 aprile 2009 – “Crisi e alternative – Collasso finanziario e Socialismo del XXI secolo” – con la testimonianza diretta di alcuni dei protagonisti, il processo popolare e tendenzialmente socialista che avviene in America Latina. Percorso che si sviluppa in un contesto internazionale che vede il capitalismo attraversato da pesanti contraddizioni che la crisi economica e finanziaria non possono che approfondire.

Sappiamo bene che la capacità del capitale di superare la crisi degli anni’70 è stata legata ad una indubbia capacità politica e militare di sostenere in modo unitario il confronto con l’Urss e con tutto il movimento rivoluzionario variamente collocato; ma sappiamo anche che la partita è stata vinta perché i paesi capitalisti e l’imperialismo sono stati in grado di rilanciare un potente sviluppo delle forze produttive e della scienza incrementando fortemente la produttività del lavoro.

Tali questioni sono state sempre al centro del pensiero marxiano e della pratica, almeno di quella dichiarata, del movimento comunista internazionale. Ma è proprio su questo terreno, prima ancora su quello dei rapporti di forza, che la sfida decisiva nel ‘900 è stata vinta dall’avversario di classe. Questo è, dunque, uno degli snodi su cui approfondire il confronto teorico non per passione di categorie astratte ma perché certamente si riproporrà in un nuovo processo di trasformazione.

Introducono e coordinano per l’Associazione “Politica e Classe”

Cinzia Della Porta
Mauro Casadio

RELAZIONI DI

Joaquin Ariolla – Professore dell’Università del Pais Vasco, Bilbao.-
Angelo Baracca – Comitato Scienziate e Scienziati contro la guerra
Guglielmo Carchedi – Professore di economia università di Amsterdam
Andrea Catone – Centro studi sulla transizione socialista
Alberto Di Fazio – Astrofisico teorico, Comm. Naz. CNR Global Change, ONU
Alessandro Mazzone – Professore Filosofia della Storia, Siena
Luciano Vasapollo – Università La Sapienza Roma. Centro Studi CESTES

per iscriversi al convegno scrivere una mail con nome, cognome e città a: [email protected] all’attenzione di Antonio Bufalino

Associazione Marxista “Politica e Classe”
V.le Palmiro Togliatti, 920/A – 00171 Roma
[email protected] – www.politicaeclasse.org

Care/i compagne/i
come Associazione Marxista “Politica e Classe” stiamo preparando il secondo convegno su Crisi e Alternative, che si terrà a Pisa, affrontando una questione complessa ma soprattutto rimossa dal confronto politico e teorico. I problemi che pone il rapporto tra sviluppo delle forze produttive, in primo luogo la scienza, ed i rapporti di produzione non è questione di un dibattito fuori dal tempo e dalle necessità politiche ma si riaffaccia come snodo strategico in un momento in cui la crisi capitalista, nel suo più pieno significato, ripropone la necessità di concepire una alternativa. Alternativa che sappiamo bene non essere certo vicina nei paesi imperialisti ma che comincia a rimanifestarsi laddove le contraddizioni sono più evidenti e pesanti per i popoli e le classi sfruttate.

Questo è un terreno estremamente difficile ma che può e deve essere affrontato per vari motivi; il primo è che siamo passati dentro un periodo storico per noi di crisi ma che ci ha fornito di elementi di analisi e di interpretazione che ora possono essere valutati appieno. La crisi dei paesi a socialismo reale negli anni ’80, la ripresa dell’egemonia del capitale a cominciare proprio da quegli anni ed infine la crisi attuale ed i tentativi di individuare alternative sono vicende che hanno tutte a che vedere con la questione del rapporto tra forze produttive e rapporti di produzione e che oggi possono essere analizzati con l’oggettività di un concreto processo storico in svolgimento. L’altro motivo è che, anche qui per esperienza di tutti noi, nessuna ipotesi di alternativa o solo di indipendenza reale dal pensiero egemone è possibile senza il necessario spessore teorico e analitico.

Questo secondo impegnativo convegno segue quello fatto a Roma il 4 Aprile scorso in cui sono state affrontate e analizzate le caratteristiche della crisi e le esperienze di quei paesi Latino Americani che stanno cercando tra innumerevoli difficoltà una alternativa sociale e politica. Di questi due convegni verranno stampati gli atti da mettere a disposizione di tutti i compagni che intendono farne uso e che vogliono promuovere dibattiti ed iniziative pubbliche. In questo senso pensiamo che l’associazione “Politica e Classe” stia svolgendo il ruolo culturale e teorico che si era prefissata nella stesura dello statuto e pur tra i molti ostacoli pratici ed organizzativi stia portando un contributo che speriamo vada nella giusta direzione.

Naturalmente tutta questa attività, anche di tipo internazionale, e produzione editoriale ha un costo non indifferente che l’Associazione può sostenere solo con il rinnovo delle iscrizioni e con un proselitismo che deve veder coinvolti tutti i soci. Per questo rinnoviamo l’invito a iscriversi per il 2009 ed a contribuire nei modi per voi possibili nel sostegno del nostro, speriamo utile, lavoro.

Per il convegno di Pisa chiediamo ai compagni di prenotare la loro partecipazione scrivendo presso la posta elettronica dell’Associazione [email protected] all’attenzione del compagno Antonio Bufalino che cura le relazioni e la partecipazione nazionale per il convegno del 13 Giugno.