Scompare Vasco Goncalves, protagonista della “Rivoluzione dei Garofani”

L’11 giugno è scomparsa una delle maggiori figure di tutta la Storia del
Portogallo. Il Generale Vasco Goncalves è stato un uomo degno, un rivoluzionario, uno studioso del marxismo, un uomo conseguente, un uomo che ha saputo mantenersi fermo e coerente fino alla fine.

Nel 1974, l’allora Colonnello Vasco Goncalves ha rappresentato una delle figure chiave della Rivoluzione di Aprile, che pose termine a 48 anni di fascismo in Portogallo. Nel Movimento delle Forze Armate (MFA) fu il più alto grado militare presente. Già come primo ministro, nei momenti cruciali della Rivoluzione, affrontò con coraggio e bravura le cospirazioni della reazione interna (capitanata dal Partito Socialista) e di quella esterna (dell’ambasciata degli Stati Uniti in collusione con l’Internazionale Socialista).
Affrontò con dignità la marea di calunnie diffuse da individui indegni di
qualunque confronto con la sua statura morale.
Oggi, in questo periodo di mediocrità, quando la politica portoghese è dominata da figure insignificanti, meschine e per certi versi aneddotiche, la figura del Generale Vasco Goncalves appare ancora più grandiosa. Rimarrà nella storia del Portogallo per tutto ciò che ha fatto e per sempre.

Traduzione a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare