Sciopero 3 ottobre dei lavoratori Telecom

SCIOPERO 3 OTTOBRE 2006

PER GARANTIRE INNOVAZIONI TECNOLOGICHE E DEMOCRAZIA CRESCITA E STABILITA’ ECONOMICA NEL PAESE ITALIA

PER DIFENDERE E VALORIZZARE TELECOM ITALIA COME PATRIMONIO NAZIONALE

PER SALVAGUARDARE MIGLIAIA DI POSTI DI LAVORO

CHIEDIAMO UNA NUOVA IDEA DI PIANO INDUSTRIALE CHE PREVEDA IL CONTROLLO DELLO STATO PER IMPEDIRE LO SCORPORO DELLA RETE E DI TIM

CHIEDIAMO IL RISPETTO DEL PROGRAMMA DEL GOVERNO IN CUI C’E’ L’IMPEGNO CONDIVISO ALLA TUTELA ED ALLO SVILUPPO DELLE STRUTTURE DI RETE COME BENE COMUNE

IL PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA E’ AL FIANCO DEI LAVORATORI E DELLE LAVORATRICI DI TELECOM ITALIA CONTRO LA GESTIONE DISASTROSA DI UNA “CLASSE MANAGERIALE” INADEGUATA CHE HA DISTRUTTO QUESTO SETTORE STRATEGICO ATTRAVERSO SPECULAZIONI FINANZIARIE ED IMMOBILIARI CHE HANNO ARRICCHITO SOLO SE STESSA A DANNO DELLA COLLETTIVITA’ LAVORATIVA, DEL BILANCIO DELLO STATO E DEL SERVIZIO AGLI UTENTI.

LA PRIVATIZZAZIONE DELLE TELECOMUNICAZIONI IN ITALIA E’ FALLITA DEFINITIVAMENTE PER QUESTO SOSTENIAMO CON CONVINZIONE LO SCIOPERO E PARTECIPIAMO ALLE DUE GRANDI MANIFESTAZIONI

ROMA
Promossa da Confederazione COBAS, SNATER, FLMU-CUB che partirà alle ore 10.00 da Piazza della Repubblica e terminerà con una delegazione a Largo Chigi.
MILANO
Promossa da SLC-CGIL. FISTEL-CISL, UILCOM che partire alle ore 10.00 da Bastioni Porta Venezia e terminerà a Piazza Einaudi

I Lavoratori e le Lavoratrici devono tornare ad essere protagonisti della loro vita contro la precarietà e le esternalizzazioni per una nuova stagione dei diritti