«Saranno schiavi» se passa la nuova legge

«Condizioni di schiavitù e invisibilità. Nessun riconoscimento di «status legale» né di diritto civile. Questo il futuro programmato dal progetto legislativo per l’immigrazione in via di approvazione dall’amministrazione Bush. È l’aspro «j’accuse» di David Bacon, sindacalista americano,leader del Farm Workers Union e autore di Children of Nafta e di Community without borders, contro il governo americano,in previsione dello sciopero dei lavoratori immigrati latini,afroamericani,cinesi programmato per domani, primo maggio.

Chi trarrà vantaggio dalla nuova legge sull’immigrazione?

Programmata da anni dalle maggiori corporations avvantaggerà ulteriormente le multinazionali americane ed europee con un salto qualitativo per benefici e profitti ricavati nell’era della globalizzazione. La nuova legge permetterà lo sfruttamento della manodopera importata con condizioni fino oggi impensabili.

Perché?

Fino ad oggi la politica antisindacale in America permetteva alle industrie il diritto di licenziare e di prevenire l’acquisizione dei diritti sindacali. Oltre 11 milioni di immigrati discriminati come «illegali» non usufruiscono dei diritti all’assistenza sanitaria e pensionistica.Sono considerati cittadini invisibili di seconda classe. La nuova legge inserisce un’ulteriore minaccia per chi lavora senza documenti, reato equiparato a un «crimine» che prevede l’espulsione dal paese.

Quali sono le proposte avanzate dal congresso americano?

Il progetto delinea la creazione di un muro lungo tutta la linea di confine con il Messico e la possibilità per le grandi industrie di reclutare 400 mila lavoratori immigrati all’anno. Mentre il rispetto e la garanzia del minimo salariale non è prevista. Questa manodopera andrà a rimpiazzare molti lavoratori americani con salari fino a ora retribuiti e garantiti.

Qual è la destinazione d’impiego per i «guest workers»?

Gli immigrati negli Usa lavoreranno in ristoranti, alberghi, piccole fabbriche, «swatshops»,in condizioni praticamente di schiavitù. Durante gli anni del dopoguerra fino agli anni sessanta ,«il bracero program» per lo sfruttamento della manodopera stagionale dei messicani prevedeva visti temporanei validi tre mesi. Ora gli immigrati importati dalle corporations saranno destinati a condizioni peggiori: nessun riconoscimento di status legale e nessun diritto di residenza e diritto civile per anni.

Quale parte della nuova legge ritiene piu scandalosa?

L’appendice riservata ai datori di lavoro(employers section). La legge non prevede alcuna pena disciplinaria per il datore di lavoro che assuma un lavoratore senza documenti in regola, che invece rischiano l’incriminazione. Questo legittima lo sfruttamento e il ricatto da parte dei datori di lavoro con salari ben al di sotto dei minimi previsti per chi rivendica il diritto di far parte di un’organizzazione sindacale.

Dopo l’attacco dell’ll settembre migliaia di immigrati provenienti dal medio oriente sono stati arrestati e sono «scomparsi» nei vari centri di detenzione, privati del diritto all’assistenza legale con la scusa di un visto di immigrazione non in regola. Cosa succederà con la nuova legge?

Saranno incrementati i campi-prigioni per gli immigrati dichiarati «indesiderabili». Esiste un’apposita appendice dedicata alle «detenzioni». In nome della «sicurezza nazionale», la nuova legge fornisce un’ulteriore legittimità al governo americano per arrestare e imprigionare arbitrariamente. Dopo l’approvazione del Patriot Act, alcuni immigrati detenuti sono finiti a Guantanamo, altri nella rete delle «carceri segrete» della Cia nel resto del mondo.

Quali saranno le ripercussioni in Europa per la futura regolamentazione degli immigrati?

È già stata avanzata la proposta da parte delle corporations di introdurre la internazionalizzazione del «guest workers program». L’occupazione senza garanzie e sottopagata viene presentata all’opinione pubblica come «nuovi posti di lavoro». Di fatto l’obiettivo è un generale abbassamento dei tetti dei minimi salariali per una nuova manodopera proveniente dal terzo mondo gia depauperata e costretta a emigrare verso i paesi industrializzati. General Motors o Olivetti impiegano lavoratori immigrati per diminuire ulteriormente i costi di produzione e creare un addizionale di profitto per il capitale così organizzato. Questo progetto di legge è già al centro del dibattito per regolamentare l’immigrazione ridotta a scgiavitù pubblica.