Rizzo denuncia: ci sono dei brogli Bonanni: bufale

Prima un battibecco, poi un crescendo di botta e risposta: Marco Rizzo, eurodeputato dei Comunisti Italiani, ha denunciato ieri notte nel corso della trasmissione Porta a Porta presunti brogli nella consultazione referendaria sul welfare, e immediata si scatena l’ira del segretario della Cisi, Raffaele Bonanni, che definisce «gratuite» le accuse. Fotografìe e documenti alla mano, Rizzo sostiene che nella giornata di ieri ci sono stati lavoratori che hanno votato più di una volta: «Se è vero – sostiene – è uno schiaffo ai sindacati e non a Marco Rizzo, che è un comunista». In collegamento telefonico, Bonanni ribatte: «La politica deve stare lontana dal referendum sul welfare, perché questa attenzione sta creando spaccature in alcuni posti che stanno ledendo i lavoratori», il leader della Cisl muove dure accuse all’esponente dei comunisti italiani che, dice, «a consultazioni aperte decidere di dare una bufala con questo racconto. Ma così facendo lede l’interesse dei lavoratori». Sarcastico, poi, Bonanni aggiunge: «Chiameremo i rappresentanti dell’Onu per garantire la sicurezza e la correttezza del voto». Nella giornata di sabato ad Empoli è apparsa una scritta all’ingresso della sede della Camera del lavoro – «Cgil, comitato garanzia imprenditori ladroni» -accompagnata dal disegno della stella a cinque punte. Sull’accaduto indagano gli agenti del commissariato di Empoli e la digos di Firenze. Ferma la condanna del gesto da parte del mondo politico.