Riunione del Gruppo di Lavoro dell’Incontro Internazionale dei Partiti Comunisti e Operai

Traduzione a cura della redazione di l’Ernesto ondine

Su invito del Partito Comunista Portoghese e del Partito Comunista Sudafricano, si è tenuta a Lisbona, nei giorni 13 e 14 marzo, una Riunione del Gruppo di Lavoro dell’Incontro Internazionale dei Partiti Comunisti e Operai.
Come normalmente accade, la riunione è stata aperta a tutti i partiti che partecipano al processo degli Incontri Internazionali. Hanno presenziato 13 partiti, tutti i membri del Gruppo di Lavoro: Partito Comunista Sudafricano, Partito del Lavoro del Belgio, Partito Comunista el Brasile, Partito Comunista di Boemia e Moravia, Partito Progressista del Popolo Lavoratore di Cipro (AKEL), Partito Comunista di Cuba, Partito Comunista di Spagna, Partito Comunista di Grecia, Partito Comunista dell’India (Marxista), Partito Comunista dell’India, Partito Comunista Libanese, Partito Comunista Portoghese e Partito Comunista della Federazione Russa.

La riunione aveva all’ordine del giorno la preparazione del 12° Incontro Internazionale che si svolgerà in Sud Africa, essendo stato deciso che avrà luogo nella città di Johannesburg, dal 3 al 5 dicembre 2010, sul tema “L’approfondimento della crisi sistemica del capitalismo; i compiti dei comunisti in difesa della sovranità e nell’approfondimento delle alleanze sociali, nel rafforzamento del fronte antimperialista nella lotta per la pace, il progresso e il socialismo”.

La riunione ha reso possibile un utile scambio di informazioni e opinioni sui più recenti sviluppi della situazione internazionale, in particolare sull’approfondimento della crisi capitalista e l’accentuazione dell’offensiva sfruttatrice e aggressiva dell’imperialismo, ma anche della forte resistenza dei lavoratori e dei popoli, per la cui lotta è stata espressa attiva solidarietà internazionalista. In particolare è stata espressa solidarietà a Cuba socialista, con l’approvazione di una risoluzione specifica.
Allo stesso tempo i partiti partecipanti hanno espresso la loro solidarietà con la lotta del popolo cipriota contro l’occupazione turca e per la riunificazione della patria.
I partecipanti hanno manifestato il loro impegno a proseguire sulle linee di azione adottate nell’Incontro Internazionale tenutosi a Delhi nel novembre 2009.

In tal senso è stato deciso di celebrare il 65° anniversario della vittoria sul nazifascismo, attraverso la stesura di una risoluzione comune e un appello per la realizzazione di azioni popolari nei diversi paesi, in occasione del 9 maggio 2010.
Dando anche seguito alla decisione di promuovere azioni comuni contro la NATO e la sua espansione globale, contro la rinnovata aggressività imperialista e contro le basi militari straniere, e in considerazione della convocazione del Vertice di questo blocco politico-militare, previsto per novembre, in Portogallo, i partiti partecipanti hanno stilato la dichiarazione comune “Per la pace, contro la NATO”, in cui i lavoratori e i popoli di tutto il mondo, le forze progressiste e di sinistra, il movimento operaio e le altre organizzazioni sociali vengono chiamati a mobilitarsi nella lotta per la pace, contro la guerra e la NATO.