Ricostruire il Partito Comunista in Val Graveglia

In Liguria, nell’entroterra di Lavagna, si trova la Val Graveglia. Poco distante da Né, un paesino di circa 2400 abitanti, vi è un’area ove sono le strutture che consentono di tenere le feste e fare iniziative di richiamo che interessano coloro che abitano nella zona del Golfo del Tigullio.
E’ qui che i Compagni del Partito dei Comunisti Italiani hanno costruito la Festa che si è tenuta dal 12 al 15 Agosto. Vi hanno lavorato almeno 30 compagni e devo dire che, in tempi come questi, fa molto piacere che non solo la Lega faccia feste nelle valli del Nord.
Non una festa di nuovo conio oltretutto.
Quando la Lega non esisteva ancora, il PCI già le faceva in quel di Né, circa 40 anni fa.
C’è un filo che conduce fino ai nostri giorni, ed ha consentito che l’entusiasmo e la caparbietà riuscissero a prevalere qui, mentre il panorama generale è piuttosto desolato.
Ne ho voluto parlare con Marco Bertani, che è Segretario della Sezione di Né, e con Luca Vezzali, giovane segretario della Federazione del Tigullio – Golfo Paradiso.
Marco e Luca mi hanno raccontato i passaggi che hanno consentito di mantenere le strutture della Festa, attualmente di proprietà del PdCI.
Mi hanno preannunciato che vi è l’intenzione, condivisa ampiamente dai compagni, di intitolare lo spazio ove si tiene la Festa al Compagno Giulio Zinna venuto a mancare alcuni anni fa. Va detto che Giulio Zinna ha contribuito grandemente, fin dai tempi del “Movimento”, a mettere in piedi la Federazione del PRC nel Tigullio, di cui è stato Segretario. Nel 1998 è tra quelli che costituiscono la Federazione del PdCI, divenendone Segretario del Tigullio.
Coincidenza vuole che il Compagno Zinna avesse avuto un rapporto politico molto stretto con il Compagno Alessandro Vaia di Milano, e che a suo nome nascerà una nuova Sezione del PdCI tra pochi giorni a Milano!
Alla Festa di Né è stato invitato il compagno Vladimiro Merlin per presentare il libro “Ricostruire il Partito Comunista”. In un momento difficile come quello che stiamo vivendo è stato confortante vedere l’attenzione che gli è stata rivolta dal folto pubblico presente (circa 200 persone). Il compagno Vladimiro Merlin ha svolto con semplicità e brevità una lettura di classe della crisi e delle soluzioni che il sistema politico italiano indirizzato dalla BCE e dai poteri forti in Europa mette in opera: la manovra economica antipopolare e recessiva del Governo Berlusconi, che mantiene tal quali le spese militari e la partecipazione alle guerre imperialiste, l’evasione fiscale enorme e dall’altro lato mette in discussione il Contratto Nazionale di Lavoro e lo Stato Sociale, in presenza di una opposizione debole e di facciata, tutto ciò porta alla logica conclusione della urgente e non più rinviabile necessità di “Ricostruire il Partito Comunista”! I compagni del Tigullio avevano già il libro in vendita e un visitatore della Festa mi ha mostrato la sua copia contento di averla acquistata. Poco prima di ripartire ci è balenata l’idea di gemellare lo “Spazio Zinna” con la (futura) Sezione A. Vaia.
Per concludere, è bene non nasconderci che l’impresa di ricostruire è l’ultima ed unica strada che ci rimane…percorriamola con il massimo impegno!