REPORT del Convegno “Pianeta Merce”

E’ da considerarsi pienamente riuscito il Convegno Nazionale “Pianeta/Merce” tenutosi sabato 23 febbraio a Roma ed organizzato dall’Associazione Marxista “Politica e Classe”.

Non era scontato questo risultato.

Infatti già nelle Note introduttive al Convegno, fatte circolare nei mesi scorsi, avevamo posto il problema, per quanti, individualità o aggregati, si richiamano al marxismo, di rifuggire dalle asfittiche certezze che dichiarano, spesso in forme ridondanti, che, a fronte dell’emergere di nuove contraddizioni (..nella fattispecie la Questione/Ambientale) si tratterebbe di riaffermare una sorta di lineare continuità teorico/politica con quanto espresso dalla storiografia e dalla pratica del movimento comunista.

Infatti – con questo tipo di premessa di metodo e di sostanza – abbiamo avviato un lavoro (..da considerarsi in progress) che punta, esplicitamente, ad una riqualificazione ed una riattualizzazione del pensiero marxiano in relazione alle dinamiche evolutive di quello che, comunemente, viene definito l’infarto ecologico del pianeta.

Una emergenza ambientale (..ma anche sociale) che segna, prepotentemente, questo scorcio della mondializzazione capitalistica nell’ambito dell’evidente accelerazione della competizione globale.

Il dibattito del Convegno si è snodato in due sessioni:

a.. Nella mattinata l’introduzione a cura di Mauro Casadio – dell’Associazione P.C. – ha illustrato, riprendendo gli appunti preparatori al Convegno (scaricabili dal nostro sito) lo scopo di questo appuntamento nazionale e le prossime linee di lavoro che l’Associazione intende perseguire. Hanno, quindi, preso la parola i vari relatori: Alberto De Fazio il quale ha proposto una lettura demistificante delle grandi crisi ambientali con la diretta conseguenza dell’incrudirsi dei problemi correlati alla risorsa/petrolio intesa come uno dei principali motori dell’accumulazione capitalistica a scala globale; Angelo Baracca ha riaffermato l’attualità dei caratteri di sfruttamento della natura ad opera del capitalismo mondializzato e l’intreccio, spesso perverso, tra il ruolo l’uso e la manomissione della scienza e della tecnica nella società; Cinzia Della Porta ha fissato l’uso distorto, da parte del capitale, della chimica ed il correlato utilizzo antisociale di questa branchia scientifica; Giorgio Gattei, riprendendo alcuni fondamentali del pensiero marxiano, ha mostrato la tendenza, sempre più immanente, alla velocizzazione delle merci sull’intero pianeta ed il lavorio del capitale teso ad annullare la forma-spazio per mantenere alti i tassi di plusvalore e frenare i vari elementi di crisi strutturali dell’economia globale; Mauro Cristaldi ha squadernato interessanti focus sulla crescente nocività delle varie fenomenologie e rappresentazioni dell’attuale modo di produzione/riproduzione evidenziando come queste, nel divenire della crisi, si configurino come vere e proprie produzioni di morte;

a.. La seconda sessione dei lavori del Convegno, denominata “il fronte del rifiuto” si è concentrata sulle molteplici forme di resistenza e di ribellione, manifestatesi fino ad ora, alle tante conseguenze antisociali che la società capitalistica ed il suo parossistico modello di sviluppo produce. La relazione introduttiva di Michele Franco – dell’Associazione P.C. – ha ripercorso i problemi e i veri e propri rompicapo teorici che i marxisti o, meglio, la soggettività comunista impatta quando entra in relazione politica e partecipa a questi variegati, e differenti tra loro, movimenti di lotta. A questo interrogativo hanno risposto, in maniera seria ed articolata, gli interventi di Giovanna Ricoveri la quale ha rivendicato la necessità di un nuovo paradigma interpretativo della questione/ambiente a fronte di ogni tesi che tende ad una lettura interpretativa della società attraverso una impostazione sviluppista e/o lavorista; Luciano Vasapollo, riprendendo alcuni enunciati degli appunti preparatori del Convegno, ha ribadito l’importanza di far emergere nelle mobilitazioni e nelle lotte un afflato programmatico che denunci come la spasmodica rincorsa alla crescita del PIL che tutti i governi fanno non è altro che una menzogna statistica perché questo aumento non rappresenta un miglioramento della qualità della vita e del rapporto uomo/natura; Antonio D’Acunto si è cimentato in una disamina di alcuni scritti di Karl Marx (particolarmente i Manoscritti Economici e Filosofici e la Critica al Programma di Gotha) per dimostrare come, anche partendo dalla stessa elaborazione marxiana, sia possibile delineare un’idea di trasformazione e di società dove è possibile coniugare armoniosamente il marxismo ed il meglio del pensiero ecologico non compatibilizzato;

Dopo questi interventi il Convegno ha raccolto ed ascoltato le testimonianze di alcuni attivisti interni ai movimenti lotta agenti a ridosso di alcune importanti vertenze territoriali e, nel contesto della discussione generale e nell’ambito di nuove relazioni con altre associazioni e strutture politiche, i contributi di Salvatore Cannavò, di Francesco Caruso e di Don Giovanni Franzoni. A questi compagni rivolgiamo i nostri, non formali, ringraziamenti per la loro partecipazione e per l’attenzione che hanno mostrato verso il nostro lavoro.

Per quanto ci riguarda consideriamo questo Convegno una prima parte di una intrapresa complessa che realizzerà prossimamente un successivo momento di approfondimento e di ricerca collettiva con un nuovo appuntamento, sempre in forma seminariale e di convegno scientifico. Vorremmo costruire una ulteriore tappa del Convegno “Pianeta/Merce” aperto alla partecipazione di esponenti dei movimenti di lotta che, particolarmente, nel Sud del Mondo alimentano poderosi moti sociali e conflittuali (..dalla difesa dell’acqua e della sua libera fruizione alla necessità di una radicale lotta contro il nuovo business rappresentato dagli biocarburanti fino all’emergere, in termini nuovi, della questione agraria/contadina..). Un obiettivo politico ed organizzativo, ed una nuova soglia di acquisizione teorica, a cui già stiamo lavorando che intendiamo realizzare a ridosso della sessione dell’O.N.U. che si terrà, a Roma, agli inizi della prossima estate.

Con la realizzazione del Convegno “Pianeta Merce” la costituenda Associazione Marxista “Politica e Classe” ribadisce il suo profilo di luogo di ricerca, di innovazione e di avanzamento teorico aperto ai contributi ed agli stimoli dei tanti resistenti i quali non vorranno far mancare il loro apporto. A questo proposito nei tempi più brevi possibili pubblicheremo gli Atti integrali del Convegno sui quali, fin da adesso, sollecitiamo altri confronti ed arricchimenti.

Per il prosieguo della nostra iniziativa, sul piano nazionale e nelle varie città in cui siamo presenti, invitiamo a consultare il sito/web: www.politicaeclasse.it ed a contattarci attraverso la nostra casella di posta elettronica: [email protected] o chiamando il numero: 3314472957.

Roma,25/2/08
Il Comitato Promotore dell’Associazione “Politica e Classe” per il Socialismo del XXI Secolo.