Prodi:«Sbagliato protestare contro la Bolkestein»

«Non sono andato alla manifestazione di sabato perché abbiamo messo dei correttivi per cui la direttiva Bolkenstein è un importante passo avanti verso la liberalizzazione». Così Romano Prodi commenta la mobilitazione di piazza organizzata contro la direttiva dell’Ue che fa da apripista alla liberalizzazione dei servizi. Per il Professore il dissenso riguarda parti della direttiva che sono già state emendate dalla commissione europea, presieduta allora dallo stesso Prodi: «Il problema è la paura che un immigrato di un’impresa polacca venga in Italia e porti le sue regole e i suoi salari. Ma su questo punto sono già stati introdotti dei correttivi che fanno di questa direttiva un importante passo nella direzione della liberalizzazione del lavoro». Senza fondamento, pertanto, l’attacco di rifondazione comunista e della Cgil alla Bolkenstein, che proprio sabato sono scese in piazza per esprimere la propria contrarietà al provvedimento. «Si sbagliano», è il commento di Prodi.