“Prodi: sulla guerra Rifondazione non si adeguerà mai”

“PRODI: SULLA GUERRA RIFONDAZIONE NON SI ADEGUERA’ MAI”

L’intervista di Romano Prodi sul Corriere della Sera di oggi è grave.

Il candidato dell’Unione continua a dare una valutazione positiva della guerra in Kosovo, ribadisce che i militari italiani continueranno a restare in Afghanistan e che per l’Iraq non è previsto nessun ritiro immediato.

Ma, soprattutto, Prodi sostiene che la politica estera si decide a maggioranza e che Rifondazione dovrà adeguarsi.

Riteniamo ciò inaccettabile e riconfermiamo che il ritiro dei soldati italiani dalle missioni militari e un chiaro pronunciamento contro tutte le guerre, da chiunque dichiarate, sono le precondizioni principali per la nostra presenza in un futuro governo.

Roma, 6 ottobre 2005 h. 11.50