PER IL RICONOSCIMENTO DELLO STATO DI PALESTINA ALLE NAZIONI UNITE

Raccogliamo l’appello della campagna nazionale palestinese “Palestina: lo Stato n. 194” per il riconoscimento e l’ammissione dello Stato di Palestina alle Nazioni Unite, sui confini anteriori alla guerra del 1967.

L’autorità palestinese, appoggiata da istituzioni, partiti e società civile hanno lanciato per il mese di settembre, in corrispondenza dell’apertura dell’Assemblea delle Nazioni Unite una campagna per il riconoscimento dello Stato di Palestina, sia da parte dei singoli Stati sia da parte di organismi internazionali, sia da parte delle Nazioni Unite, che per la ratifica di trattati internazionali che per l’ammissione come 194 Stato alle Nazioni Unite.

I comitati popolari fanno appello a tutti i palestinesi, compresi quelli della diaspora, a sostenere tale richiesta e a non accettare che la richiesta alle Nazioni Unite sia subordinata alla ripresa dei negoziati. Fanno inoltre appello all’iniziativa del movimento di solidarietà internazionale. Anche pacifisti e associazioni israeliane hanno manifestato per tale riconoscimento.

Oltre 120 nazioni del Medio Oriente, Africa, Asia e America Latina hanno già dato la loro adesione all’iniziativa, ma il governo di Israele e gli Stati Uniti sono fortemente contrari. Anche l’Italia, come altri paesi europei lo è, finora.

Il riconoscimento dello Stato di Palestina alle Nazioni Unite, anche se non rappresenta la soluzione del conflitto, sarebbe tuttavia un grande passo avanti sulla strada della giustizia, della pari dignità del popolo palestinese, per la fine della occupazione e la realizzazione di una pace effettiva.

Sostenendo questa richiesta, invitiamo alla partecipazione più ampia possibile alle iniziative che nel nostro paese e a livello europeo e mondiale, sono state indette dai palestinesi per i giorni 20 e 21 settembre, in corrispondenza dell’apertura del dibattito generale all’Assemblea delle Nazioni Unite.

Chiediamo che anche da parte di forze politiche e parlamentari venga svolto un ruolo positivo attraverso la pressione sul Governo affinché, come altri paesi europei, voti a favore del riconoscimento dello stato Palestinese.

Approvato all’unanimità