Paolo Ferrero: Smentisco nel modo più categorico le affermazioni del Corriere della Sera

La notizia secondo cui il sottoscritto e Diliberto si candiderebbero all’interno delle liste del PD è falsa e destituita di ogni fondamento. Non ce lo ha mai proposto il PD e noi non lo abbiamo mai proposto noi. E’ così assurda che nonostante la fantasia non difetti non è mai venuta in testa a nessuno. La Federazione della Sinistra – di cui PRC e PdCI fanno parte – ha proposto da mesi la costruzione di una alleanza democratica finalizzata a sconfiggere Berlusconi, a difendere la democrazia e a cambiare la legge elettorale in senso proporzionale. L’ho fatto personalmente nel mio intervento alla Manifestazione unitaria delle opposizioni in difesa della democrazia che si è tenuta in Piazza del Popolo il 13 marzo scorso. Questo è l’oggetto di pubblico confronto tra noi e il PD: la costruzione di un fronte democratico per battere Berlusconi e superare l’emergenza democrati ca, non la partecipazione all’Ulivo, al governo ne tantomeno la partecipazione nelle liste del PD.

In secondo luogo non ci è mai stato proposto nessun scambio sulle primarie e forse è bene ricordare che Rifondazione Comunista è l’unico partito oltre a SEL che ha appoggiato Vendola nelle primarie in Puglia.

Per quanto riguarda Francesco Piccioni, dopo aver pagato il suo pesante debito con la giustizia, è oggi giornalista del Manifesto che conosco da anni così come decine di giornalisti e politici italiani. Non è dipendente di Rifondazione Comunista ne è in procinto di diventarlo. Non è il mio portavoce ne è in procinto di diventarlo, così come non ha alcun incarico a Rifondazione Comunista. Mi dispiace che dopo i casi Boffo e Fini continui l’uso delle relazioni tra le persone afini di distruzione politica.