Ordine del giorno su “Liberazione”

La Direzione del Prc, sentite le relazioni del presidente del Consiglio di Amministrazione della società editrice Mrc e del tesoriere del partito, ha esaminato la situazione economica e finanziaria della Mrc, società editrice di Liberazione.
Le informazioni ricevute con la relazione del Presidente del CdA presentano uno scenario di grave preoccupazione per tutto il Partito, con un netto peggioramento del risultato previsto nell’anno 2008 per effetto dell’incremento dei costi e dei provvedimenti annunciati dal Governo in materia di editoria.
Il Partito della Rifondazione Comunista esprime pieno apprezzamento per le parole del Presidente della Repubblica in merito alla libertà di stampa; ritiene le decisioni assunte ed annunciate dal governo Berlusconi in materia di finanziamento della stampa gravemente lesive della libertà di stampa e della democrazia. La Direzione del Prc chiede pertanto la radicale modifica delle proposte del governo e impegna tutto il partito alla mobilitazione contro di esse.
In considerazione di una situazione deficitaria della società editrice già strutturalmente grave nei precedenti esercizi, il Partito aveva richiesto alla società stessa di disporre gli interventi conseguenti al fine di ridurre le perdite, risultato ad oggi non conseguito.
La Direzione Nazionale decide di sottoscrivere un oneroso intervento di ricapitalizzazione della società per la copertura delle perdite già accertate al 31 agosto 2008; tali perdite, dopo solo 8 mesi di attività e prescindendo dalle modifiche della legge sul finanziamento dell’editoria, sono doppie rispetto ai 900.000 euro già stanziati e versati dal partito per l’anno 2008.
La Direzione Nazionale dà mandato al Tesoriere di chiedere al Consiglio di Amministrazione della società editrice di predisporre e proporre alla Direzione Nazionale, entro il mese di ottobre, un piano di risanamento per superare la grave crisi aziendale, con il fine di assicurare la continuità delle pubblicazioni del quotidiano, strumento indispensabile per il rilancio del progetto della rifondazione comunista.
Le proposte che l’organo amministrativo della società editrice presenterà – nell’ambito dei poteri e delle competenze che ad esso spettano – dovranno garantire il pareggio del bilancio di Liberazione fin dal 2009, stante le ridotte disponibilità economiche, attuali e future, di Rifondazione Comunista e quindi l’oggettiva impossibilità a sostenere ulteriori perdite della società editrice.
La Direzione nazionale sarà riconvocata nei primi giorni di novembre per valutare il piano di risanamento proposto dal CdA dell’Mrc.
Approvato all’unanimità