ODG sul REFERENDUM ELETTORALE del 21 GIUGNO

Premesso che:
– tra una settimana, il 21 giugno, si terrà il referendum sulla legge elettorale con il proposito di peggiorarla, dato che mira ad assegnare la maggioranza dei seggi parlamentari al partito-lista con il maggior numero di voti senza prevedere almeno una soglia minima del consenso così da consegnare il paese alla più grande delle minoranze, e in pari tempo vuole elevare la soglia d’accesso al Senato all’8%, senza modificare il meccanismo perverso della nomina dall’alto dei parlamentari;
– il PdL e il PD stanno conducendo la campagna per il sì, per cercare di imporre il bipartitismo coatto e la concentrazione di potere nelle mani del capo dell’esecutivo con l’effetto di trasformare le elezioni in un plebiscito, e di cancellare il pluralismo politico e la democrazia parlamentare;

il CPN invita tutte le organizzazioni del partito a sostenere l’Associazione No al referendum elettorale, impegnata nella campagna contro il referendum-beffa; chiama le associazioni, i comitati territoriali, le forze sindacali e intellettuali, i cittadini e le cittadine a mobilitarsi per far fallire il referendum, non andando a votare o rifiutando le schede in modo che esso non raggiunga il quorum prescritto dalla legge, per salvaguardare la democrazia costituzionale come delineata dalla Carta del 1948.

Franco Russo
Gianluigi Pegolo

(Assunto dall’assemblea)