Odg della segreteria sulle elezioni europee

Il Comitato Politico Nazionale del Prc/Se riunito a Roma il 28-29 Marzo 2009 dà mandato alla Direzione Nazionale di definire le liste per le prossime elezioni europee nel quadro dell’accordo politico unitario raggiunto, che approva. I criteri per la individuazione delle candidature dovranno oltre che far riferimento alla autorevolezza e rappresentatività delle stesse, tenendo conto delle proposte avanzate dai comitati regionali, corrispondere, inderogabilmente, ai criteri statutari, in particolare per quanto attiene: l’incandidabilità oltre i due mandati e la rappresentanza di genere e, scegliendo l’alternanza nelle liste, secondo il principio uomo-donna e viceversa anche per quanto riguarda i capilista.
Il Cpn dà mandato alla Direzione Nazionale di lavorare alla composizione di una lista fortemente caratterizzata dalla presenza di realtà operaie, di lotta, di movimento, rappresentative dei conflitti che attraversano il nostro paese, dalle mobilitazioni contro le crisi industriali e per la sicurezza nei luoghi di lavoro, al movimento in difesa della scuola e dell’università pubbliche e di una produzione culturale indipendente, alla lotta in difesa dell’ambiente, della laicità, dei diritti delle donne, a partire della battaglia contro l’aumento dell’età pensionabile.
Lavoriamo a una lista che sia chiaramente caratterizzata non come mera unione di gruppi dirigenti in funzione difensiva contro lo sbarramento, ma che possa rappresentare il conflitto sociale in tutte le sue articolazioni. Proponiamo che tale impostazione venga assunta da tutte le forze che concorreranno alla formazione della lista. Coerentemente con questa impostazione proponiamo che la lista non debba vedere la candidatura dei segretari nazionali di partito.
In merito alle elezioni amministrative, il Cpn ribadisce come deliberato in precedenza e che le coalizioni debbano essere il risultato del rispetto rigoroso dei vincoli programmatici.
Ribadisce inoltre in relazione alle modalità della nostra presentazione, gli indirizzi deliberati dal Comitato Politico Nazionale del 13 e 14 Dicembre 2008.
Il Cpn del Prc adotta, in ragione dell’accordo politico unitario, quale simbolo elettorale per le prossime elezioni europee il seguente contrassegno.
Al centro, in un cerchio bianco: falce e martello incrociati e stella gialli su un parallelogramma rosso inclinato a sinistra, sovrapposto ad un altro parallelogramma riportante i colori della bandiera tricolore nazionale sporgente in basso e sul lato destro. Disposte intorno alla circonferenza, all’interno, nella parte superiore la scritta “Rifondazione”, in quella inferiore “Comunisti Italiani” in caratteri neri, nella parte sinistra e quella destra, tra le due scritte, due elementi grafici di colore rosso. Esternamente, in una corona circolare di colore rosso, partendo dall’alto e proseguendo in senso orario, le scritte: “Socialismo 2000, Gue/Ngl, Consumatori Uniti e Sinistra Europea” in carattere bianco.

Su un totale di 216 componenti, il Cpn approva con 151 voti a favore e 3 astensioni.