Obama intensifica le operazioni segrete

Traduzione a cura de l’Ernesto Online

Il presidente degli Stati Uniti ha intensificato in modo significativo la cosiddetta guerra segreta e le operazioni speciali in tutto il mondo. Secondo un’inchiesta del Washington Post citata in un articolo della ricercatrice Eva Golinger, tali campagne sono cresciute durante il mandato dell’attuale amministrazione sia in quantità che in costi, ed esistono anche piani concreti di intervento in alcuni territori. Dati verificati dal giornale indicano che il governo guidato da Barack Obama ha aumentato da 60 a 75 i paesi dove operano i contingenti segreti degli USA. Tra le nazioni prese in considerazione troviamo Iran, Georgia, Bolivia, Paraguay, Ecuador, Perù, Yemen, Pakistan e Filippine. In totale, 13 mila agenti e soldati speciali vi partecipano, la maggioranza dei quali in Iraq e Afghanistan. “Siamo sempre più presenti”, ha commentato un alto ufficiale del Pentagono mettendo a confronto l’incremento delle azioni di intelligence autorizzate dagli esecutivi di Bush e Obama. La crescita nel bilancio della Task Force 714 di circa il 40% del numero degli effettivi ne è una conferma. “Ormai non abbiamo più bisogno di informare le ambasciate e non dobbiamo coordinarci con il Dipartimento di Stato. Operiamo dove vogliamo”, ha aggiunto un altro ufficiale nordamericano citato da Golinger, confermando, con queste parole, che per Obama il mondo è un immenso campo di battaglia.

La nuova dottrina
Nell’articolo citato prima, Eva Golinger ricorda anche che l’aumento delle operazioni speciali e degli attacchi con aerei senza pilota è dovuto alla messa in pratica della nuova dottrina di sicurezza nazionale annunciata recentemente da Obama, il cui modus operandi passa attraverso la clandestinità per evitare le critiche alla sua politica imperialista.

Occorre ricordare che, per il 2011, la Casa Bianca ha sollecitato un aumento di quasi il 6 per cento del bilancio per operazioni segrete, portando l’ammontare complessivo di questo capitolo di spesa a circa 10 mila milioni di dollari. A questa somma vanno aggiunti 75 mila milioni per i servizi di intelligence. Molte centinaia di milioni di dollari sono anche usati a fini di sovversione e destabilizzazione attraverso agenzie fantocce della CIA, come USAID o Freedom House.