Nuovo attacco alle pensioni: respingere le ricette di Draghi

«Le dichiarazioni del governatore di Bankitalia, Mario Draghi, in merito all’aumento dell’età pensionabile sono sbagliate e inaccettabili». Ad affermarlo in una nota è il segretario nazionale del Prc-Se, Paolo Ferrero, commentando le dichiarazioni di Draghi sull’età pensionabile. «Ove si aumentasse per davvero l’età pensionabile -aggiunge il leader di Rifondazione Comunista-, aumenterebbe subito la disoccupazione giovanile, peggiorerebbe l’occupazione e la disastrosa crisi economica e sociale che stiamo vivendo si aggraverebbe di molto. Draghi vuole solamente difendere i peggiori poteri forti e tutti gli interessi costituiti del nostro Paese, dalla rendita all’impresa fino agli evasori fiscali, cercando di scaricare per l’ennesima volta i costi della crisi sulle spalle dei lavoratori. Non glielo permetteremo». Per Ferrero, «le ‘ricette del governatore Draghi sono dunque insensate e da respingere nel modo più fermo possibile, ecco perchè chiediamo a tutti i sindacati italiani, confederali ed extraconfederali, di mobilitarsi e battersi assieme a noi contro questo disegno reazionario e antipopolare».