Noticine 20 – Mastella e le sue poltrone

Ancora su Mastella, scusatemi. “Dentro” la Bonino, “fuori” Bertinotti; e tutto avviene nello stesso tempo e nello stesso luogo (Napoli, congresso straordinario Udeur) e, incredibile, con la stessa faccia (faccia?), quella di Mastella.

Doppio salto mortale. Ora l’ostacolo per il suo nullaosta all’Unione non è più la accoglienza elargita alla non meglio identificata rosanelpugno. No, ora l’ostacolo mastelliano vira su Bertinotti, reo ai severi occhi dell’uomo di Ceppaloni (già celebre per le feste a bordo della sua piscina a forma di cozza) di essere portatore di un , ohibò.

Non più tardi di 48 ore fa, gli impossibili da accettare nell’Unione, gli Intoccabili, erano Boselli Bonino Pannella e soci della neo-Cosa rosanelpugno. Poi “Cinque Poltrone In Parlamento” dategli da Prodi in offerta tipo voto di scambio, hanno avuto il miracoloso effetto di fare repentinamente cambiare idea al granitico Mastella. Bella la Bonino (!!). Brutto Bertinotti.

C’è stato un nuovo miracolo? Un fulmine ideologico, un’alta ragione etica? Ma no. Solo il rifiuto di Bertinotti di regalare a lui o a qualcuno come lui qualche posto da onorevole. Insomma, sempre trattasi del vecchio genere “poltrone per Mastella”, un genere deprimente.

Beh, non ci viene nessun commento. Roba da “Striscia la notizia”.