Nelle Marche nasce il comitato per una nuova scala mobile

Contro la “crisi della quarta settimana” nasce il comitato per una nuova scala mobile

Lavoratori ascolani sempre più angustiati dalla “crisi della quarta settimana”: una scala mobile li aiuterebbe a far risalire il salario reale e a far scendere il costo del caro vita. Con l’intento di raccogliere adesioni alla proposta di legge per il ripristino di un meccanismo automatico di rivalutazione delle retribuzioni, il neonato Comitato provinciale promotore di una nuova scala mobile sta lavorando per cominciare a breve la raccolta di firme: «Da qui a 10 giorni -assicura Andrea Quaglietti, coordinatore del Sincobas- partiremo con la raccolta delle firme. Saremo davanti a fabbriche, scuole e ospedali per raccogliere le adesioni di lavoratori, pensionati e di tutti coloro che pensano che questa sia una campagna necessaria, vista la perdita del potere d’acquisto dei salari». I promotori del Comitato e tutti i sostenitori della reintroduzione della indicizzazione automatica dei salari sostengono, infatti, che con la cancellazione della scala mobile e il varo della politica dei redditi si sia introdotto un nuovo meccanismo contrattuale che ha inibito la possibilità di migliorare le condizioni di vita di lavoratori dipendenti e pensionati.