Nazismo e resistenza in Unione Sovietica

Segnaliamo tre importanti pubblicazioni della casa editrice Zambon sul nazismo e sulla Resistenza in Unione Sovietica, a partire dalla più recente: BABIJ JAR.

Per maggiori informazioni: [email protected] – www.zambon.net

Anatolij Kuznetsov

BABIJ JAR
1941: l’occupazione nazista di Kiev

A cura della redazione italiana della Casa editrice Zambon
Introduzione di Adriana Chiaia

Pagg. 240 – Prezzo: 12.00 euro – isbn 978-88-7826-65-4

Nel quadro dell’occupazione nazista di Kiev, durata più di due anni, la testimonianza dell’autore, a quei tempi un ragazzo di dodici anni, descrive il massacro di decine di migliaia di ebrei, di combattenti dell’Armata Rossa, di comunisti, di cittadini ucraini e di altre nazionalità, catturati nei rastrellamenti o presi in ostaggio, i cui corpi venivano gettati nell’enorme burrone di Babij Jar, nei pressi della città.
L’autore offre inoltre uno straordinario e contraddittorio panorama di personaggi positivi e negativi: partigiani e collaborazionisti, resistenti e delatori, solidali e profittatori, generosi e gretti, uomini, donne e bambini, strappati alla quotidianità del passato e costretti ad arrabattarsi per sopravvivere alla guerra con la sua sequela di atrocità, bombardamenti, distruzioni, saccheggi, fame e miseria materiale e morale.
Il libro è stato arricchito dalla sezione “Lineamenti di storia” composta di due schede. La prima tratta del diritto all’autodecisione dei popoli nella concezione del Partito comunista (b) e nella prassi del potere sovietico. La seconda ripercorre le vicissitudini dell’Ucraina, dalla rivendicazione dell’autonomia al patto costitutivo dell’Unione delle repubbliche socialiste sovietiche, inserendole nel loro contesto storico.
In appendice uno scritto di Il’ja Erenburg e stralci di un documento della Commissione governativa sulle distruzioni e le atrocità commesse dagli invasori tedeschi nella città di Kiev. (Processo di Norimberga).

Kurt Gossweiler

LA (IR)RESISTIBILE ASCESA AL POTERE DI HITLER
Chi furono i burattinai?
Chi gli spianò la strada?

A cura e con introduzione di Adriana Chiaia

L’autore documenta l’apporto determinante dei magnati dell’industria, dei grandi proprietari fondiari e dei banchieri tedeschi (nonché dei loro colleghi di Wall Street), alla caduta della Repubblica di Weimar e all’ascesa al potere di Hitler. Nel lungo elenco dei finanziatori del Partito nazista fin dall’inizio spicca, tra gli altri, il nome di Fritz Thyssen. Gossweiler denuncia inoltre la complicità dei dirigenti del Partito socialdemocratico che non si opposero, se non a parole, alla violenza sempre crescente delle truppe d’assalto naziste, ma, al contrario, sabotarono sistematicamente la formazione di un fronte unito antifascista e indirizzarono i loro attacchi contro il Partito comunista, animatore delle più risolute lotte di massa contro il nazismo. I collegamenti con la realtà attuale vengono messi in luce sia nella prefazione all’edizione francese di Annie Lacroix-Riz che nel saggio introduttivo di Adriana Chiaia.
Questo libro è dedicato agli operai della ThyssenKrupp arsi vivi sull’altare del profitto nell’incendio divampato nella fabbrica di Torino la notte del 6 dicembre 2007.

Brossura – 336 pagine – ISBN 978-88-87826-53-1 – 15,00 €

AA. VV.

IL PREZZO DELLA VITTORIA

Traduzione e introduzione di Adriana Chiaia

Un’antologia di racconti dei più noti scrittori sovietici sulla “grande guerra patriottica” nella quale l’Armata Rossa e i popoli dell’URSS, pagando un elevatissimo prezzo umano e materiale, respinsero l’aggressione della Germania nazista fino a spezzare la formidabile macchina militare di Hitler e ad issare la bandiera rossa sul Reichstag di Berlino.
Un libro contro le menzogne e le falsificazioni, destinato alle giovani generazioni che vogliono conoscere la verità storica di cui sono stati privati.

Brossura – 368 pagine – ISBN 88-87826-16-1 – 15,00 €