Mosca: scudo missilistico Usa contro Russia

Il capo dell’esercito russo ha detto oggi che lo scudo antimissile voluto dagli Usa è uno strumento contro Mosca e che le differenze di vedute stanno ritardando il trattato militare con Washington.

Lo scrivono le agenzie russe.
Le dichiarazioni sollevano dubbi sulle possibilità di un accordo che succeda prontamente al trattato di riduzione di armi nucleari scaduto a dicembre.

“Lo sviluppo e la realizzazione dello scudo missilistico (Usa) è rivolto contro la Federazione Russa”, scrive Interfax citando Nikolai Makarov, capo delle forze armate russe.

Il presidente americano Barack Obama ha accontentato le istanze russe, cestinando i piani della precedente amministrazione di disporre scudi missilistici in Polonia e in Repubblica Ceca, progetto duramente osteggiato da Mosca.

Makarov ha spiegato che la Russia ha ancora seri timori suli piani rivisti da Obama, centrati su intercettori missilistici collocati a terra e in mare, nonostante l’insistenza americana che questo sistema non possa considerarsi una minaccia per la Russia.

“Nonostante le dichiarazioni dei portavoce che sostengono … che questo contribuisce alla nostra sicurezza, non è proprio il caso”, dice l’agenzia statale Ria riportando le sue parole.

“E’ pertanto semplice capire perché il nostro atteggiamento è fortemente ostile”.

Funzionari russi e americani hanno detto di essere vicini a un accordo che succeda al Trattato sulla riduzione degli armamenti strategici del 1991, congiuntura necessaria per migliorare le relazioni diplomatiche minate dalla guerra russa in Georgia del 2008.

Makarov dice che le differenze di vedute sulla difesa missilistica “spiegano la mancanza di un punto di incontro”, riporta Ria.