Minniti, responsabile difesa dei Ds «Resteremo in Afghanistan Il centrosinistra è a favore delle mis

ROMA – Se nella prossima legislatura ci sarà un governo di centrosinistra, le truppe italiane rimarranno in Afghanistan e non se ne andranno via come vorrebbe Rifondazione comunista. A sostenerlo è Marco Minniti, responsabile per la Sicurezza e la Difesa nei Democratici di sinistra. Il quale, senza dichiararlo, tratta la questione come se il partito di Fausto Bertinotti fosse mosso da comprensibili esigenze di propaganda che non troverebbero riscontro, in questo caso, nella politica di un eventuale governo dell’Unione. Del resto, per dirne una sui diversi atteggiamenti nella sinistra, mercoledì scorso Minniti era a Bruxelles al quartier generale della Nato per incontrare tutti gli ambasciatori del Consiglio atlantico, americano compreso. Ramon Mantovani, responsabile per gli Esteri in Rifondazione, ha spiegato al Corriere che se il centrosinistra vincerà le elezioni l’argomento dell’Afghanistan andrà «affrontato».

A suo avviso, con un ritiro. Che cosa ne pensa?

«Per quanto mi riguarda ho un’opinione esattamente opposta».

Quale?

«La missione Isaf in Afghanistan è una missione delle Nazioni Unite della quale noi italiani abbiamo attualmente il comando. Serve a stabilizzare il Paese e ad accompagnare un processo di democratizzazione. Le elezioni politiche che si sono appena svolte sono un ulteriore passo in avanti, benché la situazione in Afghanistan rimanga molto difficile e complessa. Contribuire a una forza dell’Onu alla quale partecipano tanti Paesi europei è essenziale».

Ma come si può governare con Rifondazione se c’è divergenza con voi su un punto così essenziale della politica estera italiana?

«Sinceramente ho visto un po’ di contraddizione nelle dichiarazioni di Mantovani».

Contraddizione su che cosa?

«Dice che le missioni italiane all’estero sono legittime se hanno mandato dell’Onu, su quelle il consenso non manca. Mi permetto di ricordare che le missioni in Afghanistan, come quella in Kosovo, hanno un mandato delle Nazioni Unite. Così in Darfur. Sono assolutamente necessarie per rafforzare la pace. Credo che su questo ci sia una larga convergenza nel centrosinistra».