METALMECCANICI – DILIBERTO: “DA FEDERMECCANICA VIOLENTO SOPRUSO. LAVORATORI NON SONO MERCE”

“La Marcegaglia, evidentemente, considera un problema i diritti dei lavoratori. Non è la Fiom il problema ma chi vuole ridurre i lavoratori a merce e alla merce, come si sa, non si concedono diritti. La si usa, la si sfrutta e la si butta via. La decisione di Federmeccanica non è un atto di chiarezza ma un violento sopruso bello e buono ai danni dei lavoratori.

Se Federmeccanica ha disdetto il contratto dei metalmeccanici, è perché il governo Berlusconi gli ha creato un contesto in cui l’arbitrio coincide con la libertà. Vale lo stesso per l’incredibile e infame storia di Pomigliano. E’ su questo punto, il lavoro e la dignità dei lavoratori, che tra la destra e la sinistra c’è un abisso. Se il governo Berlusconi cadrà, come tutto lascia supporre, sepolto dalle sue stesse bassezze, per il movimento dei lavoratori sarà la liberazione dal tiranno. Alla Fiom e alla Cgil, che stanno conducendo una straordinaria campagna di resistenza, va tutta la nostra solidarietà attiva. Siamo al loro fianco, senza se e senza ma, senza ipocriti distinguo. Perché ciò che il governo tiranno sta cancellando sono le conquiste di un secolo di lotte operaie”. E’ quanto afferma Oliviero Diliberto, segretario nazionale del PdCI.