«Metalmeccanici a rischio la tenuta sociale»

«Siamo al limite della tenuta sociale». La trattativa per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici, a Roma, procede con una lentezza esasperante e il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, lancia l’allarme. «I lavoratori – dice – aspettano da
un anno un contratto e siamo quasi a 50 ore di sciopero, e purtroppo permane ancora una rigidità di Federmeccanica che non ha più fondamento». Tutti dicono di volerla, ma l’intesa ancora non c’è. Anzi. Al termine di una giornata complicata, Rinaldini si è mostrato tutt’altro che ottimista. Ha parlato di «situazione complicata», di passi indietro di Federmeccanica ed ha concluso affermando che «le possibilità di accordo si allontanano».
E ieri, per il secondo giorno consecutivo, dal Nord al Sud d’Italia è dilagata la protesta. Come martedì, un elenco lunghissimo di fabbriche, di città, di strade e autostrade bloccate. Le cronache parlando di due ore di blocco a Pontedera, sulla superstrada Firenze-Pisa-Livorno, protagonisti, in mattinata, gli operai della Piaggio che hanno lasciato lo stabilimento e si sono diretti lungo la strada a scorrimento veloce. Lo stesso è accaduto in Campania, dove sono state numerose le manifestazioni e i blocchi stradali, compreso quello della rampa d’accesso alla tangenziale di Napoli, nella zona industriale della città. O nelle Marche. Qui hanno scioperato i lavoratori delle principali aziende, compresa la Fincantieri di Ancona. A Jesi, i lavoratori della Nuova Maip hanno bloccato la statale 76 dove era previsto il passaggio della fiaccola olimpica. O, ancora, in Friuli Venezia Giulia dove più di 2mila lavoratori degli stabilimenti metalmeccanici del Monfalconese hanno bloccato per mezz’ora il casello dell’A4 del Lisert. In Emilia Romagna si sono svolte manifestazioni in tutte le città (a Modena è stata denunciata l’aggressione ad un delegato sindacale). Lo stesso è accaduto in Veneto, in Liguria e in Toscana e sono continuate le proteste in Lombardia. All’agitazione hanno aderito diverse decine le fabbriche con presidi e un blocco stradale, sulla statale del Sempione, a nord di Milano. A fermare il traffico, questa volta, sono stati i lavoratori dell’Agusta. Manifestazioni – ma il grosso è atteso per oggi – si sono svolte anche in provincia di Brescia, Pavia, Mantova e Como. E si tratta di un elenco ampiamente incompleto. Intanto, la trattativa per il rinnovo prosegue a rallentatore. Ieri qualche intoppo è stato registrato anche sul capitolo apprendistato. Tra Federmeccanica e sindacati si sono registrate divergenze sul rapporto tra formazione teorica e apprendimento «on the job». Un tema, per quanto rilevante anche in termini economici, in questa fase non centralissimo.Uno spiraglio è stato individuato solo in serata, dopo un’intera giornata di lavoro. Per salario ed orari c’è da aspettare ancora.