MESSAGGIO inviato al Colonnello Muammar Gheddafi, guida della Jamahiriya libica

Grazie alla generosità del Vescovo cattolico di Tripoli, Giovanni Innocenzo Martinelli, che ha accettato di fare da tramite fra me e Lei, le invio le più sentite condoglianze per la morte di suo figlio, Saif el- Arab, e dei suoi tre nipoti, in età tenerissima.
Si tratta di un crimine che si aggiunge a quelli ordinati da Giolitti e da Mussolini nel periodo coloniale, e che disonora l’Italia repubblicana e democratica che condivide le responsabilità di una guerra ingiusta e di dubbia legalità.