Medvedev dice che Russia si riarmerà dopo espansione Nato

Il presidente russo Dmitry Medvedev ha detto oggi che Mosca si riarmerà e potenzierà le forze nucleari perché la Nato sta estendendo la propria presenza vicino ai confini con la Russia.

“Sono ancora in corso dei tentativi di potenziare le infrastrutture militari della Nato vicino ai confini con il nostro paese”, ha detto Medvedev all’incontro annuale con il personale del ministero della Difesa.
La Russia ha definito una minaccia diretta per la sua sicurezza nazionale i piani della precedente amministrazione Usa di assicurare l’appartenenza alla Nato di Ucraina e Georgia, e di posizionare parte dello scudo missilistico americano in Europa dell’Est.

Mosca ha detto anche di aver apprezzato la volontà del presidente Usa Barack Obama di dare un nuovo corso ai rapporto tra i due paesi, anche se Medvedev, che incontrerà Obama a Londra il primo aprile, ha detto di aspettarsi che Washington faccia seguire alle parole i fatti.

Medvedev ha spiegato ai vertici dell’esercito che la prospettiva di un allargamento della Nato, assieme alla minaccia di crisi locali e del terrorismo internazionale, “richiede una modernizzazione delle nostre forze armate, alle quali occorre dare una nuova fisionomia”.

Il presidente russo ha detto che Mosca ha le risorse per finanziare questa modernizzazione, nonostante l’attuale crisi economica.

Medvedev ha detto che la modernizzazione su vasta scala dell’esercito e della marina inizierà nel 2011.