L’uranio impoverito è un’arma di distruzione di massa

“Mio nonno, nato nel 1895 a Battle Creek, si chiamava Edwin Joseph Mcallister, era un colonnello dell’esercito americano e si meraviglierebbe sicuramente se sapesse che la sua nipote maggiore è oggi un’esperta internazionale in uranio impoverito.

Ho lavorato in due laboratori americani di armi nucleari e nel 1991 ho lanciato l’allarme dal laboratorio di Livermore. L’uranio impoverito è una cosa molto, molto, molto pericolosa.

Le armi all’uranio impoverito (DU) rientrano perfettamente nella definizione di armi di distruzione di massa in due delle tre categorie del Codice federale degli Stati Uniti, sezione 2302, capitolo 40, articolo 50.

Le armi all’uranio impoverito violano tutti i trattati e gli accordi internazionali di guerra, le Convenzioni di La Hague e Ginevra, il protocollo di Ginevra del 1925 concernente la proibizione di usare gas in guerra, le leggi americane e le leggi militari degli Stati Uniti.

Dal 1991, gli Stati Uniti hanno rilasciato, nell’atmosfera mondiale, un equivalente radioattivo di atomicità pari a 400.000 bombe di Nagasaki. Una quantità dieci volte maggiore rispetto a quella liberata durante gli esprimenti atmosferici, che equivalevano comunque a 40.000 bombe d’Hiroshima.

Gli Stati Uniti hanno inquinato, in modo permanente, l’atmosfera mondiale con un elementi radioattivi che hanno un’emi-vita pari a 4,5 miliardi di anni.

Gli Stati Uniti hanno illegalmente sferrato 4 guerre nucleari: Iugoslavia, Afghanistan e per ben due volte, dal 1991, l’Iraq, definendo le armi all’uranio impoverito “armi convenzionali”, quando di fatto sono armi nucleari.

L’uranio impoverito, sul campo di battaglia, ha tre principali effetti sugli esseri viventi: è un “veleno” chimico di metallo pesante, è un veleno “radioattivo” e ha un effetto “particellare” dovuto alle dimensioni infime delle particelle che lo costituiscono, inferiori a 0,1 micron (un micron corrisponde a un milionesimo di metro).

Il programma per le armi ad uranio impoverito (UI) è racchiuso in una nota del 1943 del Progetto Manhattan, redatta dal Generale L. Groves che raccomandava lo sviluppo del materiale radioattivo come armi a gas mortali – bombe sporche, missili sporchi e proiettili sporchi. (Le famose bombe sporche dei terroristi sono dunque note dal 1943 e sicuramente utilizzate sin dal 1973 durante la Guerra dei Sei Giorni. I carri armati egiziani sono stati quasi sicuramente decimati da proiettili ad uranio impoverito).

Le munizioni all’uranio impoverito sono perforanti ad energia cinetica molto efficaci, ma sono anche e soprattutto delle armi biologiche poiché l’uranio possiede una forte affinità chimica con le strutture di fosfato concentrate nel DNA.

L’uranio impoverito è il cavallo di Troia della guerra nucleare – irradia ed uccide nel tempo senza tregua. La decontaminazione non è possibile e il decadimento in altri isotopi radioattivi, che si conclude dopo 20 passaggi, non può essere fermato.

Terry Jemison del Ministero degli Affari dei Veterani americani ha riferito nell’agosto del 2004 che più di 518.000 veterani della Guerra del Golfo (durata 14 anni) sono invalidi mentre solo 7039 soldati furono feriti in battaglia. Più di 500.000 reduci, inoltre, sono senza tetto.

Alcune inchieste condotte sui soldati che hanno avuto bambini normali prima della guerra mostrano che il 67% dei loro figli nati dopo la guerra presentano delle gravi malformazioni – nati senza cervello o senza occhi o senza altri organi, nati senza braccia o gambe, affetti da malattie sanguinee.

Nel sud dell’Iraq, gli scienziati parlano di un livello cinque volte superiore di raggi gamma nell’aria, un irradiamento permanente e quotidiano che aumenta la contaminazione degli abitanti. Di fatto, Iraq, ex Iugoslavia e Afghanistan sono terre inabitabili.

Il cancro scaturisce da una particella alfa inserita “nelle giuste condizioni”. Un grammo di uranio impoverito, 1/20 di cm3, libera 12.000 particelle alfa al secondo.

Prima di morire, mio nonno mi disse che la sua generazione aveva fatto uno scempio di questo pianeta. Mi domando cosa mi direbbe ora dopo aver visto “Oltre il tradimento” (www.beyondtreason.com), un nuovo documentario sul tradimento del governo degli Stati Uniti contro le nostre truppe: Veterani atomizzati, MK-Ultra (fucili con pallottole all’uranio), Agente Orange e uranio impoverito.

Dopo il Vietnam, Henry Kissinger ha dichiarato che “I militari sono degli animali sordi-muti e stupidi, da utilizzare come pegno in politica estera” (Tratto dal capitolo 5 di “Gli ultimi giorni” di Woodward e Bernstein).

* Leuren Moret è una specialista internazionale nel campo delle radiazioni. Dottore in geologia all’Università della California, a Davis, ha il titolo di master in studi mediorientali conseguito nell’Università di Berckeley, in California. Ha insegnato geo-scienza nell’Università di UC-Devis. E’ un membro della commissione ambiente nella città di Berckeley, in California.