L’Unione di Sassuolo sui fatti accaduti al cittadino marocchino

IL COORDINAMENTO DELL’UNIONE DI SASSUOLO

Viste le notizie sui fatti avvenuti a Sassuolo in questi giorni e riportati dalla stampa nazionale e locale che hanno dato un’immagine della città certamente non rispondente alle enormi qualità produttive, sociali ed umane dei cittadini di Sassuolo.
ESPRIME
piena fiducia nelle forze dell’ordine, nel loro lavoro, spesso difficile, di lotta all’illegalità anche se giudica inaccettabile l’uso improprio della forza da parte dei tutori dell’ordine;
il proprio sostegno al lavoro del Sindaco e della Giunta e chiede loro di rafforzare gli impegni contro l’illegalità a Sassuolo continuando il progetto di riqualificazione del quartiere Braida, favorendo l’integrazione degli immigrati regolari, valorizzando il volontariato attivo nella città ed attivando una nuovo politica della casa con l’approvazione del nuovo PSC che contiene anche in questo campo risposte innovative.
RIAFFERMA
l’impegno primario dell’Unione a contrastare l’illegalità ed a garantire il controllo del territorio, liberando uomini dalle attività d’ufficio e di scorta alle auto blu e dotando le forze dell’ordine delle risorse umane e tecnolo-giche necessarie.
CHIEDE
al Governo di rispondere in modo positivo alle richieste che da oltre 4 anni vengono in modo unitario dagli agenti, dai cittadini e dalle forze politiche, aumentando gli uomini a disposizione dei comandi locali dei Carabinieri, della Polizia e della Guardia di Finanza dotandoli dei mezzi tecnologici necessari per garantire un presi-dio costante del territorio ed una maggiore capacità investigativa;
a tutti gli immigrati di isolare i clandestini e chi delinque, denunciandoli alle forze dell’ordine;
a tutti i cittadini il pieno rispetto delle leggi e delle regole di convivenza civile che in quei palazzi di via Adda e via Circonvallazione non sono rispettate, creando esasperazione nei cittadini che abitano in quei palazzi e nelle strade limitrofe;
ai cittadini di Sassuolo di non colpevolizzare le migliaia di immigrati che a Sassuolo vivono e lavorano onestamente, che non possono essere chiamati a rispondere dei comportamenti illegali di una minoranza.
RIBADISCE CHE
il Governo aveva promesso più sicurezza invece è accaduto esattamente il contrario: i reati non sono diminuiti i ed ha tagliato pesantemente i fondi destinati alle forze dell’ordine;
i partiti del centrodestra non hanno le carte in regola per cavalcare nessuna protesta, avrebbero dovuto mani-festare solidarietà alla polizia e ai carabinieri, dotandoli di organici sufficienti e fornendo loro i mezzi necessari al controllo del territorio;
le leggi del centrodestra hanno ridotto la capacità di risposta delle forze dell’ordine alla criminalità e tutto ciò ha portato all’esasperazione di oggi da parte dei cittadini che non si sentono garantiti e da parte delle forze dell’ordine che si sentono lasciate sole e spesso senza mezzi adeguati.
Sassuolo, 4 Marzo 2006