L’Unione della Gioventù Comunista (KSM) della Repubblica Ceca è nuovamente legale!

Traduzione a cura della redazione di http://www.lernesto.it

Il 27 gennaio 2010, l’Unione della Gioventù Comunista (KSM) della Repubblica Ceca è stata rigiudicata dal tribunale della municipalità di Praga in merito alla questione della sua messa fuori legge. Il tribunale della municipalità di Praga, in considerazione della richiesta straordinaria d’appello della KSM e della decisione della Corte Amministrativa Suprema della Repubblica Ceca, ha annullato la sentenza del 2008, che respingeva le proteste amministrative espresse dalla KSM contro la decisione del Ministero dell’Interno della Repubblica Ceca concernente la dissoluzione di questa organizzazione. E’ una decisione estremamente importante per la KSM, dal momento che le restituisce una veste legale. Ora, la KSM potrà nuovamente operare in quanto organizzazione legale.

Il pretesto ufficiale della messa fuori legge della KSM da parte del Ministero dell’Interno della Repubblica Ceca nel 2007 era il seguente: uno degli obiettivi del programma della KSM è sostituire la proprietà privata dei mezzi di produzione con la loro proprietà comune. Un’altra ragione dello scioglimento della KSM risiederebbe nel fatto che l’organizzazione cerca di convincere i giovani della necessità di lottare per un’altra società che non poggi sui principi capitalisti.

Questa misura del Ministero dell’Interno ha provocato un dissenso di fondo in seno alla maggioranza del popolo ceco. La petizione a sostegno della KSM ha raccolto finora migliaia di firme di cittadini della Repubblica Ceca. Hanno protestato anche le organizzazioni degli ex combattenti contro il fascismo e dei membri del movimento di resistenza partigiana. La petizione delle organizzazioni civiche è stata lanciata in seguito all’iniziativa dei militanti studenteschi che aveva denunciato le misure del Ministero dell’Interno contro la KSM. Sostegno alla KSM è stato manifestato anche da alcuni partiti politici cechi. Grazie all’iniziativa dei parlamentari del Partito Comunista di Boemia e Moravia (KSCM), le azioni del Ministero dell’Interno sono state discusse alla Camera dei Deputati del Parlamento della Repubblica Ceca.

L’iniziativa del Ministero dell’Interno ha suscitato una grande attenzione anche all’estero. Centinaia di giovani, di studenti, di sindacalisti hanno espresso la loro protesta. Migliaia di persone, tra cui un certo numero di deputati dei parlamenti nazionali o del Parlamento Europeo, di professori universitari, di ex combattenti contro il fascismo hanno manifestato la loro indignazione al Ministero dell’Interno ceco o alle ambasciate della Repubblica Ceca all’estero. In molti paesi, azioni di protesta hanno avuto luogo davanti alle ambasciate della Repubblica Ceca.

La decisione del tribunale della municipalità di Praga ha reso nuovamente legale la KSM. E’ una vittoria molto importante contro l’anticomunismo e le tendenze antidemocratiche che si sviluppano nella Repubblica Ceca.

Milan Krajca,
Presidente dell’Unione della Gioventù Comunista (KSM)