Luisa Morgantini premiata col Mep Award

Luisa Morgantini, parlamentare europea di Rifondazione Comunista (gruppo Gue-Ngl) e presidente della Commissione Sviluppo, ha ricevuto martedì scorso il “MEP AWARD” per il suo impegno nella politica di cooperazione allo sviluppo.

I Mep Awards sono i premi assegnati dal “Parliament Magazine”, rivista di analisi sul lavoro delle istituzioni europee, a quei deputati europei (MEP) che maggiormente si sono distinti per il proprio impegno politico nelle varie categorie (tra le altre: ambiente, salute, giustizia e diritti fondamentali, ricerca e tecnologia, sviluppo).

Il “Parliament Magazine” ha chiesto ad un gruppo di ONG ed organizzazioni non-profit che hanno sede a Bruxelles di individuare dei candidati che con la propria attività parlamentare abbiano raggiunto dei risultanti concreti e rilevanti nella propria area politica di intervento”. Sulla base di questa selezioni i voti sono poi stati dati dai parlamentari e dagli assistenti.

Luisa Morgantini ha così commentato il premio: “Grazie davvero. Non me l’aspettavo! Per raggiungervi ho lasciato anticipatamente due ospiti importanti, due ex soldati israeliani che, dopo aver servito nei territori occupati palestinesi, hanno deciso di rompere il silenzio e parlare di ciò che l’esercito israeliano fa nei territori e di ciò che questo comporta per dei giovani ragazzi israeliani che si trovano ad un check point a sentire il potere di comando, di vita o di morte su centinaia di Palestinesi. Questo coraggioso gruppo si chiama “Breaking the Silente”. Anche la commissione che presiedo rompe il silenzio per sradicare la povertà, la guerra, l’ingiustizia, il razzismo. Un impegno comune dell’Europa per un accesso alle risorse che sia di tutti e tutte, da quelle medicinali per la lotta all’AIDS/HIV e la malaria, passando per quelle naturali come l’acqua ed infine a quelle sociali che costituiscono una base per la democrazia e la giustizia. Dedico questo premio alla costruzione di un’Europa dei cittadini e ai cittadini del mondo, senza barriere o muri”.