L’Europa sia meno fortezza e più casa dei popoli

Prima di tutto mi sembra importante la scelta di Lampedusa come luogo emblematico di come accogliamo gli immigrati in Italia. Non possiamo assistere passivamente alla morte di migliaia di immigrati in questo mare, che è diventato il mare della morte.
E’ un crimine contro l’umanità.

Per questo chiediamo al governo Prodi l’abolizione della legge Bossi-Fini (una legge per me immorale) e il varo di una nuova e più umana legislazione in materia.

Chiediamo con insistenza l’eliminazione di tutti i CPT d’Italia (sono degli autentici lager).

Chiediamo al governo Prodi di rivelare quanti CPT siano stati costruiti in Sicilia dal governo Berlusconi e a quanto ammontano le spese sostenute per i viaggi di rimpatrio (deportazioni) degli immigrati ai loro paesi di origine.

Chiediamo con forza al governo Prodi il varo di una legge sui rifugiati politici come prevede la nostra costituzione.

Dobbiamo continuare a fare pressione sull’Unione europea perché sia meno “fortezza” e più “casa dei popoli”.

Chiediamo soprattutto al governo Prodi una seria politica estera verso l’Africa.

La situazione di questo continente è talmente grave che, o si comincia a capire che è nostro “interesse” rimetterlo in piedi o i problemi di quel continente ci coinvolgeranno tutti.

Questo appuntamento a Lampedusa, è importante proprio perché è luogo simbolo della immensa sofferenza di nostri fratelli immigrati. E’ un grido a cui dobbiamo rispondere.

Ne va della nostra umanità.