Leonardo Masella (Capogruppo PRC Bologna): Totale dissenso sulla linea di Cofferati

(DIRE) – BOLOGNA- Uniti nella “condanna della violenza” e nella
“solidarieta’ al sindaco Cofferati”. Con l’aggiunta dell’autonoma
(ma significativa) puntata in avanti di Leonardo Masella: “Ora
Cofferati scelga – attacca il capogruppo del Prc in Regione- se
essere il sindaco di Bologna o il ministro degli Interni a Roma”.
Seduti insieme per presentare il Ddl sull'”Istituzione del
Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive
della liberta’ personale”, i bertinottiani in Regione seguono
alla lettera la linea appena dettata dalla segreteria nazionale,
in merito al pacco-bomba a firma anarco-insurrezionalista,
recapitato oggi al sindaco. Portavoce, l’onorevole Giovanni Russo
Spena, che sottolinea “la nostra totale estraneita’ alla logica
dell’intimidazione”.
Gli fa eco il presidente del Consiglio regionale, Monica
Donini: “Parlando a nome dell’intera assemblea, condanno con
forza la violenza, che inquina e uccide il dibattito politico”.
Parole condivise anche da Masella, che pero’ aggiunge: “Resta
totale il nostro dissenso rispetto al comportamento del sindaco.
Ora basta con le astrazioni, la legalita’ e’ altra cosa rispetto
a quello di cui si parla in questi giorni”. Poi, il capogruppo
dei bertinottiani in viale Aldo Moro passa all’attacco: “C’e’
qualcosa dietro gli atteggiamenti del primo cittadino. Credo che
esageri con la visibilita’ mediatica e la voglia di dominare le
cronache nazionali. Sbaglia, giocando una partita sul piano
nazionale e sfiorando un uso strumentale dell’Unione”. Tornando a
pacchi-bomba e strategia della tensione, Masella individua il
rischio di un’impennata dei toni, gia’ accesi, nel confronto
interno alla maggioranza in Comune “con grave danno per l’intera
citta’”. In chiusura, un consiglio diretto al sindaco: “Prenda
esempio dal presidente Errani e cerchi i fatti, non la
propaganda”.
(Sir/ Dire)