Le vittime innocenti del terrorismo in Bielorussia non meritano neppure un telegramma di cordoglio

“Non capisco come paesi, che si proclamano democratici e civili, non abbiano sentito il dovere di esprimere le loro condoglianze con il popolo della Bielorussia, così gravemente colpito”, ha dichiarato il presidente Aleksander Lukashenko nel commentare la completa assenza di manifestazioni di cordoglio da parte di numerosi paesi occidentali, dopo il terribile attentato alla metropolitana di Minsk, a poca distanza dal palazzo di governo, che ha provocato la morte di 12 civili innocenti.

“Non hanno sentito il dovere di esprimere cordoglio neppure a un popolo, come il bielorusso, che, nella lotta coraggiosa contro il fascismo, ha avuto così tante sofferenze. Un popolo, senza il quale, la bestia del fascismo non sarebbe mai stata sconfitta”.

“Il comportamento di certi governi e ambasciatori di fronte ai tragici avvenimenti di Minsk è la cartina di tornasole dei loro reali sentimenti nei confronti della Bielorussia. Che vergogna!”, ha concluso Lukashenko.