Le relazioni della Bolivia con gli USA di Obama non hanno registrato alcun miglioramento

fonte: www.pagina12.com.ar

Traduzione a cura di l’Ernesto online

In un’intervista rilasciata al giornale argentino Pagina/12, il vicepresidente della Bolivia, Alvaro García Linero ha risposto anche ad una domanda riguardante lo stato dei rapporti tra il paese latinoamericano e l’attuale amministrazione USA, guidata da Barack Obama.

Sono migliorate le relazioni con gli Stati Uniti dell’amministrazione Obama?

No. Purtroppo, no. La nuova gestione di Obama aveva suscitato speranze, perché credevamo che ci potesse essere un giro di boa rispetto a un atteggiamento antagonista e a volte cospirativo che l’amministrazione Bush aveva manifestato contro di noi. Ma non è successo. Rileviamo una continuità di queste politiche: continua il ricatto, continua la presenza di diversi tentativi dello Stato nordamericano e dei suoi intermediari di intromettersi nel nostro paese, reclutando dirigenti sociali, inculcando loro una versione deformata del concetto di democrazia e di sviluppo, promovendo divisioni all’interno dei movimenti sociali, trascurando le proprie responsabilità nella lotta contro il narcotraffico, facendo in modo che tutti i costi ricadano sul nostro paese. E in altre parti del continente gli Stati Uniti incrementano la loro presenza militare con le basi in Colombia, con l’aumento degli effettivi in Perú, con l’uso delle forze armate in forma non necessaria nella crisi haitiana, con l’appoggio al golpe in Honduras. Non vediamo un cambio di atteggiamento nei confronti del continente e tanto meno con la Bolivia. Continua l’atteggiamento ostile e aggressivo. E, nonostante tutto ciò, noi tendiamo la mano.