La piccola Dominica a fianco della Rivoluzione Bolivariana

In occasione del 12° anniversario della Rivoluzione bolivariana, Roosevelt Skerrit, primo ministro del Commonwealth di Dominica (nazione dei Caraibi che che fa parte di ALBA), ha affermato che gli avvenimenti del 1999 in Venezuela hanno rappresentato “una vera rivoluzione, poiché hanno portato al Governo del presidente Hugo Chavez che ha realizzato una trasformazione completa, a beneficio degli esclusi, dei meno fortunati, dei più poveri”.

Skerrit ha rilasciato questa dichiarazione nel corso di una cerimonia ufficiale che si è svolta il 4 febbraio nella sede del Sindacato dei Lavoratori Pubblici, alla presenza di militanti del Partito Laburista di Dominica al governo dell’isola e di altre organizzazioni politiche e sociali e di rappresentanti del corpo diplomatico.

Il primo ministro di Dominica ha sottolineato come il Venezuela stia in questo momento attuando una politica di integrazione basata sui principi della cooperazione sud-sud e sull’utilizzo delle risorse a beneficio delle popolazioni. Una politica che ha permesso anche a piccoli paesi come Dominica di mettere in pratica programmi di sviluppo che hanno consentito un miglioramento significativo delle condizioni di vita dei settori meno privilegiati.

Skerrit ha avuto parole di dura condanna per la campagna aggressiva condotta dai mezzi di comunicazione dell’imperialismo contro l’esperienza bolivariana del Venezuela e, in particolare, contro Chavez: “mi associo a coloro che condannano la permanente campagna mediatica che cerca di mettere in difficoltà la grande direzione del Comandante Chavez (…), il fatto che in Venezuela negli ultimi 12 anni si siano svolte numerose elezioni, tutte libere e trasparenti, secondo le valutazioni degli osservatori internazionali, è una prova evidente della grande democrazia che si vive in Venezuela”.

Il primo ministro di Dominica si dice convinto che il presidente Chavez vincerà nuovamente le elezioni presidenziali del 2012, e che ciò contribuirà al rafforzamento anche di tutti gli altri processi rivoluzionari in corso nella regione latinoamericana e dei Caraibi.