La mobilitazione per il KSM continua

Un risultato importante della mobilitazione internazionale.

L’Unione della Gioventù Comunista (KSM) della Repubblica Ceca – su cui gravava la minaccia del proprio Governo di essere messa fuorilegge se non avesse modificato programma e Statuto entro il 3 marzo 2006, rinunciando ai propri riferimenti marxisti e rivoluzionari – ha emesso nei giorni scorsi un comunicato in cui dichiara che “una delegazione del KSM ha incontrato il 1° marzo 2006 un Vice-ministro degli Interni, al quale ha consegnato una lettera in cui il KSM respinge l’attacco cui è stato sottoposto e difende il programma, gli obbiettivi e i principi marxisti della gioventù comunista ceca”. Nell’incontro citato, “il Vice-ministro ha dichiarato che il Ministero degli Interni è disposto a discutere con il KSM, modificando così il proprio precedente atteggiamento pregiudiziale”, e che “esso ha concesso altre 2 o 3 settimane, prima di procedere con passi ulteriori. Il Ministero – dice ancora il comunicato dei giovani comunisti cechi – ha inoltre menzionato la campagna internazionale di solidarietà col KSM e implicitamente confermato l’impatto che essa ha prodotto sulle autorità della Repubblica Ceca. Si può dunque concludere che, da un lato il Ministero degli Interni ha confermato le sue accuse contro il KSM…per cui resta vivo il pericolo di una messa fuorilegge dell’organizzazione; dall’altro, che il Ministero ha in parte modificato la sua posizione precedente, accettando di discutere e di negoziare”, subendo la “pressione enorme prodottasi sul piano internazionale”.

In effetti, rileva il KSM, si è manifestata “una grande ondata di solidarietà internazionale, con proteste, manifestazioni e prese di posizione di partiti, organizzazioni giovanili e studentesche, sindacati e personalità di ogni campo…La Federazione Mondiale della Gioventù Democratica, che rappresenta decine di milioni di giovani, ha promosso per il 27 febbraio scorso una giornata internazionale di solidarietà col KSM”, che ha investito le rappresentanze diplomatiche della Repubblica Ceca in numerosi Paesi. “Tale campagna ha già cominciato a dare i suoi frutti, ma la lotta per l’esistenza legale del KSM continua: stiamo entrando nella fase cruciale e la mobilitazione va intensificata per vanificare definitivamente l’offensiva repressiva”.

Anche in Italia continua la campagna promossa dal “Comitato di solidarietà col KSM” (animato dalla rivista l’Ernesto e dai giovani del PRC, del PdCI e della Rete dei Comunisti) che ha già ricevuto migliaia di adesioni qualificate, tra cui quelle di Pietro Ingrao, Dario Fo, Giovanni Pesce, Gino Strada, Gianni Rinaldini, Fausto Bertinotti, Oliviero Diliberto, Marco Rizzo, Rossana Rossanda, Domenico Losurdo, Enzo Collotti, Valentino Parlato, Piero Sansonetti, Raniero La Valle, Giulietto Chiesa, Corrado Stajano, Piero Di Siena, Giuliana Sgrena, Mauro Bulgarelli, Luciana Castellina, Gianni Minà, Giorgio Bocca, Haidi Giuliani, Adriana Zarri, Diego Novelli…; e di tanti altri parlamentari nazionali ed europei, dirigenti politici e sindacali, esponenti di primo piano del mondo della cultura, della scienza, del giornalismo.

Per nuove adesioni : [email protected]

COMITATO DI SOLIDARIETA’ CON IL KSM