La guerra in Iraq non è finita: ritiriamo le truppe

Dichiarazione del sen. Claudio Grassi

coordinatore nazionale Essere Comunisti

Al contrario di quanto ripetutamente dichiarato dal governo americano e dal governo italiano, la guerra in Iraq non è mai finita. Non dimentichiamoci che la guerra è stata unilateralmente decisa dagli Usa tre anni fa contro l’Onu e la comunità internazionale.
La motivazione per la quale in Iraq erano nascoste armi di distruzione di massa si è rivelata totalmente falsa e infondata.
Dopo tre anni di guerra il paese si trova in una situazione di ingovernabilità e di guerra civile.
Se si vogliono evitare altri attentati come quello avvenuto a Nassirija, non c’è che una strada: opporsi alla politica di guerra del governo americano, che ha alimentato il terrorismo e la tensione internazionale, e ritirare immediatamente le truppe dall’Iraq.
Questo è l’impegno prioritario che dovrà praticare il nuovo governo Prodi appena sarà insediato.