La Gendarmeria Europea

La Gendarmeria Europea (Eurogendfor) nasce dalla firma di una dichiarazione d’intenti firmata il 17 settembre 2004 a margine del vertice dei ministri della difesa dell’UE svoltosi a Noordwijk in Olanda.
Il quartier generale sarà all’interno della ex-scuola di addestramento per carabinieri “Chinotto” di Vicenza e sarà composto da 29 ufficiali di cui 11 italiani. Il 21 gennaio 2005 è stato nominato come comandante dell ’Eurogendfor il brigadiere generale Gerard DEANAZ della Gendarmeria Francese.
La Gendarmeria Europea potrà contare su 800-900 uomini pronti con un preavviso di un mese con una riserva di altri 2.300 militari che portano il potenziale oltre quota 3.000.
E’ un corpo formato dalle uniche 5 forze di polizia militarizzate europee: i Carabinieri italiani, la Gendarmeria francese, la Guardia civil spagnola, la guardia nazionale repubblicana portoghese e la “Koninklijke Marechaussee” olandese.
Eurogendfor potrà essere impiegata, in linea con quanto finora avvenuto per le MSU dell’Arma dei Carabinieri, nell’ambito dell’intero spettro delle operazioni di pace, con compiti di polizia militare, di coordinamento e cooperazione con unità di polizia locali o internazionali, di collaborazione con agenzie civili internazionali.
Quindi ’’dara’ copertura a tutti gli aspetti di un’operazione di risposta ad una crisi’’ durante ’la fase iniziale’’ assieme alla forza militare, durante quella ’’di transizione’’ (da sola o in collaborazione con i soldati veri e propri) e durante ’’la fase di ritiro della componente militare’’ per facilitare il passaggio delle competenze alle autorita’ civili.
La forza, che sarà messa a disposizione dell’Unione Europea, ma che potrà anche operare in favore dell’Onu, della Nato, dell’Osce o di altri Organismi e coalizioni internazionali, potrà comprendere anche contingenti di Polizia militare di altri Paesi.
Se a Vicenza ci sarà il quartier generale, a Saint-Astier in Francia si è svolto dal 15 al 17 giugno 2005 il primo campo d’addestramento per i futuri gendarmi europei, con esercitazioni anti-riot, simulazioni di guerrigli urbane e di zone di conflitto.