La disoccupazione non molla, stabile a giugno

La disoccupazione non va in vacanza. Secondo i dati resi noti dall’Istat, a giugno il tasso di disoccupazione resta stabile, assestandosi all’8 per cento, con una variazione di -0.021 punti rispetto a maggio. Su base annua il tasso cala di 0,3 punti percentuali. Sempre a giugno, il tasso di occupazione è stato pari al 56,9 per cento, stabile in termini congiunturali e tendenziali.

Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) a giugno è calato leggermente al 27,8 per cento, segnando un ribasso di 0,4 punti percentuali rispetto a maggio 2011. Si tratta però di dati destagionalizzati e stime provvisorie, e su base annua si registra un aumento di 0,3 punti.

“L’occupazione maschile è stabile sia rispetto a maggio sia su base annua, mentre quella femminile è in diminuzione dello 0,2 per cento (-19 mila unità) in confronto a maggio e in aumento dello 0,4 per cento nei dodici mesi”, scrivono i tecnici dell’Istituto di statistica.

La disoccupazione maschile è in diminuzione del 2,2 per cento (-23 mila unità) rispetto al mese precedente e del 6,4 per cento nei dodici mesi. Il numero di donne disoccupate aumenta dell’1,7 per cento rispetto a maggio (+16 mila unità) e diminuisce dell’1 per cento su base annua.

Il tasso di disoccupazione maschile diminuisce poi di 0,1 punti percentuali nell’ultimo mese e di 0,4 punti su base annua, quello femminile fa registrare un aumento congiunturale di 0,2 punti percentuali e una diminuzione di 0,1 in confronto a giugno 2010″, rileva ancora l’Istat.

“Gli uomini inattivi aumentano dello 0,3 per cento in confronto al mese precedente (+19 mila unità) e dell’1,8 per cento su base annua. Le donne inattive non registrano variazioni nel confronto congiunturale, ma aumentano nei dodici mesi dello 0,7 per cento”, conclude la nota.

Di conseguenza, il numero degli occupati, pari a 22,9 milioni, è in calo dello 0,1 per cento (-14 mila unità) rispetto a maggio. Mentre, su base annua si registra un aumento dello 0,1 per cento (+31 mila unità). Il calo registrato nel mese è determinato “esclusivamente dalla componente femminile”.

A giugno , però, aumentano gli inattivi tra i 15 e i 64 anni:+0,1 per cento (+22 mila unità) rispetto a maggio 2011, mentre il tasso di inattività si attesta al 38,1 per cento. Per inattivi si intende coloro che non hanno un lavoro e che non lo cercano o non sono disponibili ad iniziarlo subito. Il numero degli inattivi complessivi in valore assoluto è di 15,109 milioni. Il tasso di inattività su base annua è in aumento di 0,3 punti percentuali.