La Costituzione violata?

L’art. 33 della Costituzione, la cui attualità milioni di cittadini con il voto referendario hanno recentemente riaffermato in particolare per quanto riguarda il ruolo istituzionale della scuola statale, afferma:

“Enti e privati hanno diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato”

Per il governo di centro-sinistra ” senza oneri per lo Stato ” significa però ” con oneri per lo Stato”

Il ministro Fioroni aveva già preannunciato il proposito di incrementare il finanziamento pubblico per le scuole private; per la verità si riteneva che fosse soltanto una proposta rituale di un esponente cattolico che però il senso di responsabilità del Governo avrebbe fatto cadere; invece il Governo, in una situazione peraltro in cui si impongono ai cittadini sacrifici necessari per sanare il deficit ereditato dal governo delle destre, ha proposto per la finanziaria 2007.

” Al fine di dare il necessario sostegno alla funzione pubblica svolta dalle scuole paritarie nell’ambito del sistema nazionale di istruzione, a decorrere dall’anno 2007, gli stanziamenti, iscritti nelle unità previsionali di base denominate ” scuole non statali” dello stato di previsione del Ministero della Pubblica Istruzione, sono incrementati complessivamente di euro 100 milioni, da destinarsi prioritariamente alle scuole dell’infanzia”

Con questa disposizione il Governo di centro-sinistra non solo propone un incremento dell’illegittimo finanziamento pubblico per le scuole private, ma attribuisce alle scuole private, in maggior parte di orientamento confessionale, una “funzione pubblica” al pari delle scuole statali, prefigurando in tal modo un sistema scolastico integrato pubblico-privato in palese violazione dei principi costituzionali.

Quando le destre proposero la “devolution” del sistema scolastico, giustamente ci siamo mobilitati per difendere il ruolo istituzionale della scuola statale e con esso i principi costituzionali; anche se ora l’attacco ai principi costituzionali viene da un governo di centro-sinistra, per le stesse ragioni dobbiamo mobilitarci per la difesa degli stessi principi.

Il Comitato di Firenze “Per la scuola della Repubblica” , dopo le prime dichiarazioni del Ministro Fioroni, aveva lanciato un appello contro la proposta di incrementare il finanziamento pubblico per le scuole private; la proposta del Ministro ora è stata formalizzata e fatta propria dal Governo; è necessaria una concreta mobilitazione ed a tal fine rinnoviamo il nostro appello a tutte le forze democratiche ad impegnarsi per il rispetto della Costituzione: tutte le risorse finanziarie pubbliche devono andare alla scuola pubblica

Il Comitato di Firenze ” Per la scuola della Repubblica”